Sulla costa torna la bora nel week end: domenica chiusi i giardini pubblici

Il dettaglio dei giardini recintati che non saranno accessibili dal 18 gennaio a causa delle previsioni meteo avverse 

Bora a Trieste: la foto è stata scattata il 25 dicembre scorso da Massimo Silvano
Bora a Trieste: la foto è stata scattata il 25 dicembre scorso da Massimo Silvano

La bora tornerà a soffiare dal week-end su pianura e costa del Friuli Venezia Giulia, con possibili pioviggini sulla fascia orientale della regione e possibili nebbie notturne locali. Secondo le previsioni dell’Osmer, la bora si farà moderata domenica, cosa che ha spinto il Comune di Trieste a decidere di chiudere, dal 18 gennaio stesso e fino al miglioramento delle condizioni meteo, i giardini pubblici recintati.

Nel dettaglio, sarà precluso l'accesso al giardino pubblico "de Tommasini" di via Giulia; al "Falcone e Borsellino" di Altura; al Basevi; al "Fra M.V. Antollovich" di via Carpineto; al "Wanda e Marion Wulz" di via Catullo; al "Fedora Barbieri" di via Mascagni; al giardino di via San Michele e Campagna Prandi, a quello di Villa Cosulich in strada del Friuli e di Villa Engelmann in via Chiadino. Chiusi anche parco Bazzoni in via Navali, lo Skatepark di via Petitti di Roreto, il giardino di piazza Hortis, quello di vicolo dell'Edera e il giardino Maddalena di via Molino a Vento e via Costalunga; a villa Revoltella l'accesso alla chiesa sarà garantito passando dalla Curia. Il giardino di villa Sartorio in via dei Modiano - conclude il Comune - rimarrà accessibile unicamente al personale per lo svolgimento delle attività lavorative negli edifici.

 

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