A Trieste torna Boramata: girandole nel vento di piazza Unità ricordando il Terremoto

Quest’anno le girandole saranno accompagnate da ciottoli del Friuli. Esperienze e laboratori al Borarium

Francesca Schillaci
Le girandole di Boramata
Le girandole di Boramata

Il vento di Trieste, la Bora, suscita da sempre immaginari e storie che raccontano l’identità della città, unendo la collettività in un sentire comune. In questa direzione, la manifestazione che per eccellenza raccoglie la poeticità del vento triestino è Boramata che quest’anno compie la sua undicesima edizione.

L’evento avrà luogo sabato 4 e domenica 5 luglio con l’installazione di oltre un centinaio di girandole colorate in piazza Unità ed è organizzato e promosso da Ies Trieste Lifestyle e Prandicom con il sostegno della regione Fvg e Io Sono Trieste. Partner dell’iniziativa è il comune di Tarvisio, mentre il Museo della Bora firma il progetto creativo della manifestazione.

Sono le girandole le protagoniste dell’evento estivo tra i più caratteristici della città che per questa nuova edizione vedono alcune novità che ampliano il progetto. Si tratta delle basi in pietra realizzate con ciottoli recuperati dai terreni agricoli del Friuli, rocce che negli anni hanno permesso la costruzione di case, mura e borghi e che vengono trasformate simbolicamente in un supporto ecosostenibile, anche in memoria dei cinquant’anni dal terremoto del 1976.

«La volontà – spiega Rino Lombardo del Museo della Bora – è raccontare il legame tra il mare di Trieste e le montagne del Friuli, diventando un segno di continuità, memoria e rinascita. Inoltre, la base in pietra sostituisce l’uso della plastica, materiale che sempre di più vogliamo eliminare».

Nella giornata di sabato, oltre ad assistere alla trasformazione di Piazza Unità in un giardino di girandole, sarà aperto al pubblico dalle 16 alle 18 il Borarium di Opicina, nuovo spazio del progetto del Museo della Bora nato a settembre scorso, con la mostra “Il vento in primo piano” ad entrata gratuita. Sempre all’interno del nuovo spazio, alle 17 è previsto il “Laboratorio di cose ventose” di Emanuele Bertossi dedicato agli adulti (prenotazioni alla mail museobora@gmail.com). Boramata sarà anche un’occasione per sostenere la solidarietà verso le fragilità con l’asta benefica delle girandole a favore di ABC Bambini Chirurgici che si terrà domenica alle 10 sempre in piazza Unità.

I fondi raccolti sosterranno le attività dell’associazione che dal 2005 si impegna a garantire spazi di accoglienza per le famiglie che affrontano lunghi percorsi ospedalieri con i loro bambini. Tra le novità che raccontano la partecipazione e lo spirito di cooperazione di Trieste c’è anche il coinvolgimento della gelateria Jazzin che per l’occasione ha ideato un nuovo gelato ispirato al Carso e alle tradizioni triestine.

L’evento però non si limita solo alla città di Trieste: quest’anno infatti le girandole arrivano anche nella piazza centrale di Tarvisio in occasione di “Tarvisio in the Air” previsto per il 25 e 26 luglio.

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