Bretella sotto casa tra danneggiamenti e rischio-sicurezza

/PORPETTO
«Per ottenere giustizia, ormai non mi resta altro che bloccare il traffico della Provinciale 80: da 9 mesi sono chiuso in casa e ogni volta che qualcuno della famiglia si immette sulla strada rischia la vita». È molto arrabbiato Piergiorgio Cudin, proprietario di una parte della villa bifamiliare costruita con grandi fatiche 50 anni fa, che oggi a seguito della realizzazione della rotonda prevista dalla variante alla Sp80 sta subendo un “attacco” alla vivibilità. «Le promesse fattemi anche nei recenti incontri con Strade Fvg, e il sindaco di Porpetto che sta seguendo la vicenda - racconta - non hanno portato a nulla, anzi mi hanno installato le barriere fonoassorbenti ruggini (che hanno chiamato effetto “corten”) lungo la loro proprietà occludendo ogni visuale e creando ulteriori problemi di sicurezza per la mia famiglia. Dopo l’ennesimo incontro di agosto, mi avevano promesso la rimozione di alcuni pannelli per inserirne di trasparenti affinché non dessero quell’effetto di segregazione che questi hanno, oltre a ridare la visuale quando ci si deve immettere sulla Sp80. Siamo a metà settembre e nessuno s’è fatto vivo. Con la ripresa delle attività industriali e del porto di San Giorgio di Nogaro dopo le ferie, il traffico è tornato ai numeri soliti (4.500-5 mila mezzi pesanti al giorni, ndr.), aumentando i problemi di sicurezza. La mia pazienza è al limite, intendo fare un’azione forte, ho capito che solo così posso ottenere giustizia». La bretella alla Sp80, bypass per mezzi pesanti da 3,2 km, collegherà l’uscita dal casello della A4 alla Sp80 al confine con il Comune di San Giorgio: costo 12,1 milioni di euro. I lavori, iniziati a giugno 2017, dovevano essere ultimati entro 730 giorni, ma sono fermi da gennaio a seguito della richiesta della ditta appaltatrice, la Brunelli Placido Franco di Rovere Veronese, di concordato preventivo in continuità. Cudin ricorda gli altri danni che sta subendo: la svalutazione della casa e quelli provocati alle parti murarie e al tetto dalle vibrazioni dei mezzi pesanti per i quali procederà per le vie legali.—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








