Buona la prima di “Contea” nonostante Covid e maltempo

«Soddisfatto e orgoglioso», si dice il sindaco Rodolfo Ziberna nel tracciare un bilancio di Contea, «un’altra sfida vinta», a detta sua.
«Avremmo potuto annullare Gusti di frontiera e non fare altro, ma Gorizia non merita di rimanere ferma e abbiamo quindi deciso di inventarci qualcosa che, pur in periodo Covid, potesse attirare l’attenzione sulle eccellenze e sulla storia del territorio - continua il primo cittadino -. Proprio così: pochi ci avrebbero scommesso, ma molti ci hanno creduto, tra cui Paolo Mieli che, scegliendo Gorizia quale prima uscita pubblica dopo il lockdown per presentare il suo ultimo libro, è rimasto sorpreso dalla grande partecipazione di cittadini nonostante le rigide misure anti-contagio».
Nell’evento di punta dell’intera iniziativa, non solo della sua ultima giornata, nonostante un clima decisamente diventato davvero autunnale, il popolare giornalista e storico, intervistato da Alex Pessotto, ha riempito la tenda Mainardo dei Giardini Pubblici. «C’è stata una grande adesione di realtà cittadine, dai ristoratori alle librerie, ad associazioni come Mitteldream, senza dimenticare Promoturismo Fvg. La città ha dimostrato che vuole ripartire. Ci sono state ben 8.500 registrazioni singole per l’accesso all’area di Contea: un numero molto alto, inaspettato, tenendo presente che si trattava di una manifestazione nuova e che, all’interno dell’area, non potevano mai essere presenti più di mille persone contemporaneamente. Però, chiariamolo ancora una volta: Contea non è Gusti di frontiera».
Il bis è comunque assicurato: “Contea” si svolgerà anche l’anno prossimo, ma a fine aprile, in occasione del compleanno di Gorizia, con qualche inevitabile aggiustamento. «Ci vorrà una migliore segnaletica sia esterna sia interna all’area interessata e qualche evento a corollario in più per le famiglie - conclude Ziberna -. Inoltre, mi piacerebbe coinvolgere anche altre realtà cittadine». Quella del sindaco è comunque una soddisfazione condivisa.
L’assessore alle Attività produttive, Roberto Sartori, per esempio parla di «un ottimo afflusso di gente, nonostante il maltempo che ha rovinato la giornata di venerdì». Sartori si sofferma poi sul «grande successo anche per la tenda show cooking, con i cuochi goriziani», non trascurando «gli elementi da migliorare anche se, nonostante le difficoltà, la gente ha apprezzato la proposta».
L’assessore alla cultura, Fabrizio Oreti, ringrazia invece Gorizia spettacoli in quanto Paolo Mieli, ma anche Valerio Massimo Manfredi e Angelo Floramo, hanno costituito il prologo del suo festival, AlienAzioni. «Ciò che mi ha colpito - sottolinea poi Oreti - è stato il grande dinamismo delle librerie. Purtroppo, il maltempo, ha impedito l’esposizione all’esterno dei libri ed è questa una delle cose da migliorare». —
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