Bus navetta promosso ma Pineta non è servita

GRADO
Anche questo ultimo fine settimana, con l’arrivo della massa di turisti e di pendolari del weekend, ha funzionato regolarmente il servizio di bus navetta che collega i grandi parcheggi della Sacca con due spiagge; c’è una fermata nelle vicinanze dell’ingresso principale della spiaggia in gestione alla Git per l’esattezza nei pressi del ponte Bullesi e un’altra fermata nella zona della spiaggia della Costa Azzurra.
Ed è un servizio che è particolarmente apprezzato dai pendolari perché consente agli automobilisti che arrivano dalle città vicine di lasciare la vettura in parcheggio senza avere il patema d'animo di dover girare a lungo e inutilmente alla ricerca di un posto dove sistemare la vettura. Ma non tutti pensano positivamente di questo servizio in quanto si sentono e sono trascurati del tutto.
Mauro Brizio dello stabilimento balneare Airone di Pineta che precisa di intervenire anche a nome di altri operatori di Pineta, si lamenta, infatti, di questo servizio. E non tanto per il fatto che non funzioni, ma perché porta i bagnanti unicamente verso le altre spiagge e non verso quella di Pineta.
«Non è possibile che siamo sempre noi i più trascurati, come fossimo cittadini di serie B. Perché – prosegue Brizio – il bus navetta non porta anche da noi i bagnanti?. Credo che i costi maggiori del servizio, se mai ci fossero, potrebbero essere davvero minimi».
In realtà in collegamento con la Pineta sarebbe molto più semplice e corto di oggi se ci fosse un collegamento diretto dei parcheggi della Sacca con la provinciale per monfalcone.
Un collegamento che non ci sarà nemmeno a tempi brevi perché, anche se l’amministrazione comunale ha previsto di realizzare una rotatoria testata su Valle Goppion, il collegamento diretto con i pur vicini parcheggi non è previsto in quanto si tratta di attraversare un tratto di una piccola strada privata che attualmente è interdetta al passaggio. E almeno in questo momento nessuno pare intenzionato a intavolare qualsiasi discorso con i proprietari.
Un peccato davvero perché il traffico risulterebbe notevolmente snellito e non sarebbe più necessario attraversare parte di Città Giardino per raggiungere i parcheggi della Sacca che di conseguenza potrebbero lavorare di più di oggi. — AN.BO.
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