Butta per sbaglio 7 mila euro tra i rifiuti: recuperati dai carabinieri di Trieste
Protagonista della vicenda il titolare di alcuni esercizi pubblici della città: il denaro rappresentava l’incasso delle attività

Erano ormai pronti per il macero. Questione di qualche ora, o forse soltanto di qualche minuto, e sarebbero stati inceneriti. Distrutti per sempre. Settemila euro in fumo. Ma i Carabinieri, grazie a un intervento oggettivamente tempestivo, sono riusciti a evitare il peggio e hanno recuperato tutte le banconote consegnandole al legittimo proprietario: un ristoratore di Trieste che, per sbadataggine – non sua, va precisato, ma della madre che collabora con lui – aveva gettato nell’immondizia gli incassi dei locali che gestisce.
Può succedere, evidentemente. Si deve dunque all’attività investigativa dei militari dell’Arma se la cifra è stata recuperata e salvata dalla distruzione. La vicenda comincia tre giorni fa: è fine serata quando l’imprenditore si accorge che manca tutto l’incasso del weekend. Guarda qua e là nel locale, controlla, rovista dappertutto, chiede ai colleghi. Pensa anche a un furto, come inevitabile. A quel punto si rivolge alla madre anziana: “Mamma, hai forse visto i soldi...? Erano nei sacchetti come sempre...”». Silenzio.
La signora ci pensa un po’. E poi, di colpo: «Ah, credo di averli buttati nella spazzatura con il resto dell’immondizia...». Non le mance, insomma, ma proprio l’intero guadagno dei locali. Liquidità che, peraltro, sarebbero servite per pagare anche le ultime forniture. Il gestore corre in strada precipitandosi verso i vicini cassonetti. Ma niente. Sono vuoti. Il camion della spazzatura era già passato per la raccolta.
L’imprenditore è nel panico, come lo sarebbe chiunque. A quel punto tenta di contattare la società che si occupa della raccolta rifiuti, l’AcegasApsAmga, ma è tarda sera. Lo fa anche l’indomani, subito di mattina. Ma capisce che l’operazione è tutt’altro che semplice. Allora corre dai Carabinieri di via dell’Istria spiegando l’accaduto.
I miliari si mettono subito al lavoro. Chiamano l’AcegasApsAmga e, nel giro di poco tempo, individuano il camion della nettezza urbana: proprio quello che la sera prima aveva svuotato il cassonetto con dentro i 7 mila euro. Una pattuglia si dirige quindi nlla discarica di via Errera e fa bloccare lo smaltimento.
Ma chiaramente non basta: bisogna proprio cercare nei rifiuti del camion. Sono i carabinieri a occuparsene: infilano guanti e mascherine e si mettono a rovistare assieme agli operatori. Dopo un po’ ecco spuntare il sacchetto pieno di banconote. Pecunia (stavolta) olet.
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