Cade in montagna, lo salva un altro triestino

Giovane scivola per un centinaio di metri sopra Sappada e un concittadino in gita gli presta soccorso

Si ferisce in montagna in Carnia e viene salvato da un altro triestino che si trovava nei pressi per puro caso. È la singolare vicenda che ha avuto per protagonista A.D., 34 anni, che dall’incidente ha riportato vari traumi, anche seri, ma non corre pericolo di vita.

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, quando la bella giornata di sole ha invogliato più di qualche appassionato a inerpicarsi sui sentieri di montagna. Risalendo verso una cima sopra il Lago di Bordaglia, vicino a Sappada, a un passo da Forni Avoltri, un escursionista di Trieste, A.D. appunto, di 34 anni, che stava compiendo la sua escursione con un amico, ha perso l’equilibrio ed è ruzzolato per oltre cento metri lungo il ripido prato che stava risalendo, riportando dolorose lesioni.

Per sua fortuna nei paraggi si trovava anche un altro triestino, Matteo Bevilacqua, che ha così assistito alla caduta. Si tratta niente meno che uno dei volontari del gruppo triestino del Soccorso alpino e speleologico del Friuli Venezia Giulia, che ieri comunque non era in servizio.

Forte della sua esperienza Bevilacqua, che si trovava anche lui in escursione in coppia, ha subito raggiunto l’infortunato, che conosceva di vista, poiché dello stesso ambiente di appassionati di montagna.

Constatato lo stato dell’alpinista infortunato, il membro del Soccorso alpino triestino ha contattato il 118. La chiamata è pervenuta alla centrale operativa di soccorso alle 14.15.

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, individuato subito grazie alle coordinate il luogo dell’incidente, ha sbarcato con un verricello il tecnico di elisoccorso, il medico e l’infermiere dell’equipaggio, che hanno prestato le prime cure all'uomo, dolorante per le fratture. «Il nostro collega e amico ci ha raccontato che il ferito era sofferente ma non ha mai perso conoscenza», ha spiegato poi Gabriele Pellizzer, vicecaposezione del Soccorso alpino e speleologico triestino. Un particolare che depone per un esito positivo dei traumi riportati da A.D., che non ha mai corso pericolo di vita.

Una volta stabilizzato l’infortunato, il team dell’elisoccorso ha imbarellato l’escursionista e l’ha recuperato a bordo con un verricello, anche con l’aiuto del soccorritore sul posto. Il malcapitato triestino è stato così trasportato all'ospedale di Belluno per ulteriori accertamenti clinici e le cure del caso. Alla fine degli accertamenti ieri sera è stato accolto in Ortopedia. Conclusa l’assistenza all’operazione di soccorso, Bevilacqua e il compagno d’escursione sono ritornati sui loro passi rincasando nella serata di ieri, come era già nei loro programmi. Considerato tra i più belli della Carnia, il Lago di Bordaglia è inserito all'interno dell'Oasi faunistica di Bordaglia-Flèons, istituita dalla Regione Fvg nel 1968. Circondato da boschi, presenta una flora piuttosto variegata e una fauna di pregio, sia volatili che mammiferi. (p.p.g.)

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