Calcio, la Triestina sfida la corazzata Perugia. Pillon: “Cancelliamo lo stop di San Benedetto”

TRIESTE Sono passati solo tre giorni dalla sconfitta nel recupero di San Benedetto del Tronto. Tanti per resettare la testa in vista del match di Perugia contro uno squadrone, pochi invece per recuperare quelle energie fisiche che si sono dissolte nel secondo tempo al Riviera della Palme. Non è certo questa del Curi la partita da vincere. Il Perugia è forte e non può permettersi il lusso di perdere quel contatto dalla vetta occupata dal Padova che significa serie B. Però la Triestina deve dimostrare di poter stare sempre nel match con concentrazione in vista di un finale di campionato nel quale anche la quinta posizione attualmente occupata dagli alabardati. Pillon avrà in più a disposizione forse Giorico, rientrante dal Covid, e una mezz’ora di Petrella.
“Le batterie si ricaricano pensando alla partita, a cosa andiamo incontro, alle difficoltà - dice il tecnico Bepi Pillon - Pensando esclusivamente a quello che possiamo fare, mentalmente dobbiamo essere sul pezzo. Non possiamo mollar niente e non dobbiamo avere nessun alibi. Si va, si gioca, punto e a capo”.
Di fronte la squadra forse più qualitativa del girone: “Sono d’accordo, forse le qualità individuali emergono su tutte le altre squadre, però è sempre una partita di calcio, si parte da 0-0. Sappiamo che sarà una partita difficile, sappiamo delle difficoltà alle quali andremo incontro, però noi abbiamo l’obbligo di non fare quello che abbiamo fatto nel secondo tempo a San Benedetto. Cercare di essere cattivi, tosti, determinati e la partita si gioca, alla fine vedremo chi sarà più bravo”.
Il cammino fin qui pressoché perfetto degli alabardati con le grandi, può magari dare ulteriore fiducia, ma questo atteggiamento deve esserci in ogni gara, come sottolineato dal Mister: “Giocare con le grandi ti fornisce chiaramente sempre stimoli maggiori, però questo non dovrebbe succedere. A me interessano tutte le squadre, non solo le grandi, fare prestazioni con tutte. Noi lì abbiamo mancato, se abbiamo punti in meno è perché li abbiamo persi contro squadre che potevano essere alla nostra portata, dove potevamo fare di più”.
Si riduce la lista degli indisponibili, oltre alla seconda convocazione consecutiva per Petrella si riunisce ai compagni anche Giorico: “Petrella non è ancora appostissimo, nel senso che mi dice che ancora non è al cento per cento. Stiamo cercando di portarlo pian piano nella miglior condizione, però ha ancora qualche problemino. Giorico ha solo un problema di tenuta, è stato fermo tanto tempo per il Covid. Ha fatto tutti gli allenamenti da martedì, ci penserò, vediamo. Dovrò parlare con lui e valutare tutte le situazioni”.
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