Caldo senza tregua: a Trieste scatta l’allerta arancione, oltre 38 gradi a Cividale e Gradisca

A Udine registrati oltre 36 gradi. Le previsioni di Arpa Osmer indicano massime comprese tra 35 e 38 gradi in pianura, mentre sulla costa si oscillerà tra 31 e 34 gradi. Domenica è atteso un ulteriore incremento

Marco Ballico
Una ragazza cerca refrigerio davanti a un maxi-ventilatore installato fuori da un locale pubblico
Una ragazza cerca refrigerio davanti a un maxi-ventilatore installato fuori da un locale pubblico

Dopo una breve tregua, segnata da qualche temporale nei giorni scorsi, il caldo torna a stringere la sua morsa sul Friuli Venezia Giulia. Da oggi Trieste entra in bollino arancione secondo il bollettino del ministero della Salute, e sarà uno dei tre capoluoghi italiani insieme a Venezia e Verona a raggiungere il secondo livello di allerta.

Un segnale che indica condizioni meteorologiche in grado di avere effetti sulla salute non solo delle persone fragili, ma anche della popolazione sana, soprattutto in presenza di esposizioni prolungate al sole o di attività fisica nelle ore più calde.

È l’inizio della quarta ondata di calore dell’estate 2026, destinata a protrarsi almeno fino al 7-8 agosto e, secondo alcuni modelli previsionali, anche oltre. A determinarla è l’espansione dell’anticiclone africano sul Mediterraneo, che porterà temperature ben superiori alle medie stagionali in gran parte del Paese. E non è certo la prima volta nelle ultime settimane.

Emergenza caldo: venerdì bollino arancione a Trieste, sabato rosso a Venezia e Verona. Il picco tra weekend e prossima settimana
(foto Massimo Silvano)

Le pianure interne del Centro-Nord potranno superare i 38 gradi, mentre al Sud si toccheranno localmente i 40 gradi. Il caldo non risparmierà nemmeno la montagna: oltre i 1. 500 metri sono previste temperature comprese tra 22 e 24 gradi, valori eccezionalmente elevati per la quota.

In Friuli Venezia Giulia gli effetti dell’ondata di calore saranno evidenti già da oggi. Dopo una giornata, quella di ieri (giovedì), da oltre 38 gradi a Cividale e Gradisca d’Isonzo, da più di 37 gradi a Gorizia e Capriva, con Udine sopra i 36, al pari di Palazzolo, Talmassons, Codroipo, Lauzacco, Ariis, Bicinicco e Pontebba, oggi a Trieste il termometro, già attorno ai 27 gradi alle 8 del mattino, salirà fino a 32, ma la temperatura percepita potrà raggiungere i 37 gradi a causa dell’umidità. Nell’entroterra il caldo sarà ancora più intenso.

Le previsioni di Arpa Osmer indicano massime comprese tra 35 e 38 gradi in pianura, mentre sulla costa si oscillerà tra 31 e 34 gradi, con il disagio accentuato dalle temperature notturne che difficilmente scenderanno sotto i 22-24 gradi. La situazione non cambierà nel fine settimana. Sabato il cielo resterà in prevalenza sereno su pianura e costa, con qualche isolato rovescio pomeridiano solo sulle Alpi. Le temperature rimarranno pressoché invariate: fino a 38 gradi in pianura e 34 sulla costa, mentre il caldo continuerà a farsi sentire anche durante la notte.

Domenica è atteso un ulteriore incremento: in pianura si potranno raggiungere i 39 gradi, mentre sulla costa le massime raggiungeranno i 37 gradi. Solo il temporaneo rinforzo del borino o della bora nelle prime ore del mattino potrà regalare una breve sensazione di sollievo sul litorale. Secondo Arpa Osmer, il quadro sinottico resterà dominato da un vasto anticiclone che interessa il Mediterraneo e gran parte dell’Europa centro-meridionale.

Soltanto alcune deboli ondulazioni provenienti dal Nord Europa potranno favorire una modesta instabilità pomeridiana sulle aree alpine, senza però modificare in modo significativo il quadro meteorologico. L’invito delle autorità sanitarie resta quello di limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, evitare l’esposizione diretta al sole e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche. Se le previsioni saranno confermate, il picco del caldo è atteso tra questo fine settimana e l’inizio della prossima, quando gran parte del territorio regionale sarà alle prese con alcune delle giornate più roventi dell’estate.

 

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