Campagnuzza fa da apripista ai “Pomeriggi arcobaleno”

Emanuela Masseria
Nel quartiere Campagnuzza è appena partito un progetto educativo sperimentale e innovativo a supporto di bambini e ragazzi. Si tratta di un’area che presenta alcune criticità e come tale è stata individuata dal Comune per promuovere delle attività educative e ricreative che, in futuro, potrebbero riguardare anche altri quartieri. L’iniziativa introdotta a ottobre si chiama “Pomeriggi Arcobaleno”.
Il progetto ha l’obiettivo di attivare strategie d’animazione da svolgere in gruppo, puntando al lavoro in rete e allo spirito di comunità. Nella sostanza ci si dedica ad azioni di sostegno allo studio ma anche ad attività che sviluppino la socializzazione e l’intrattenimento, rivolte a un gruppo di minori residenti nel rione di età compresa tra i 7 ed i 14 anni.
Le attività si svolgono nella sede della Comunità Arcobaleno in via del San Michele 38 per tre pomeriggi alla settimana e proseguiranno fino a metà dicembre. «Si tratta di una nuova attività appena introdotta a supporto dei ragazzi del quartiere di Campagnuzza, una zona periferica della città che, più di altre, ha bisogno di sostegno - commenta l’assessore comunale al Welfare Silvana Romano -. In generale è un tipo di progetto di quartiere che potrà essere sviluppato e replicato anche altrove. L’idea di base è di ampliare questa prima esperienza, con lo scopo di integrare quanto verrà fatto nelle prossime settimane con le attività della scuola in via Zara. Ci adopereremo – conclude l’assessore – per trovare ulteriori fondi per proseguire».
Parlando proprio di contributi, secondo una recente delibera del Comune l’Associazione donatori volontari sangue Fidas di Gorizia ha appena effettuato una donazione di circa 9 mila euro vincolando tale concessione alla promozione e alla realizzazione di progettualità a sostegno di famiglie in difficoltà economica, a iniziative per l’infanzia e le istituzioni scolastiche del Comune. Pomeriggi Arcobaleno beneficerà della donazione essendo un progetto finalizzato a sostenere minori in situazione di fragilità familiare e contrastare la dispersione scolastica in questo periodo di emergenza epidemiologica caratterizzato da una difficile ripresa della frequenza scolastica.
Le finalità del progetto sono quindi in linea con gli indirizzi dati dalla Fidas Isontina che, dopo un primo monitoraggio, ha deciso di elargire un contributo piuttosto consistente per implementare l’intervento di Campagnuzza e garantirne la prosecuzione nel corso dell’anno 2021. Questi fondi andranno anche a coinvolgere i servizi educativi comunali per la fascia di bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni, che si identificano nella Ludoteca Seidodici e nel Servizio extrascolastico pomeridiano al Centro Lenassi. In via Vittorio Veneto si prevede l’apertura straordinaria del Centro durante le festività natalizie, con l’intento, in coincidenza della chiusura delle scuole, di conciliare i tempi di lavoro dei genitori e lo svolgimento dei compiti per le vacanze, offrendo un servizio gratuito con momenti di studio, gioco, lettura e attività creative.
I bambini e ragazzi inseriti nel progetto “Pomeriggi Arcobaleno” potranno partecipare, grazie ai fondi Fidas, alle iniziative educative e ludiche di “Dicembre in Ludoteca”, con la messa a disposizione di uno scuolabus per la tratta andata/ritorno dal Quartiere Campagnuzza al Centro Lenassi.
Il Servizio sociale del Comune ha elaborato un profilo di comunità e degli indicatori di rischio analizzando diverse statistiche che riguardano i quartieri di Gorizia. Il rione della Campagnuzza, come si legge nella recente delibera che approva la donazione della Fidas al progetto dei Pomeriggi Arcobaleno è definito come “un’area a rischio per il target di popolazione di minore età”. Per questo il Servizio sociale, in collaborazione con i servizi educativi del Comune, l’Ater, l’associazione che gestisce la Comunità Arcobaleno e l’Agenzia Sociale Duemilauno promuove, in questa parte della città, soprattutto delle attività rivolte a bambini e ragazzi. –
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