Cantiere al giro di boa per la Bretella dei Feudi che aprirà entro l’anno

Edo Calligaris / ROMANS
È giunto ormai al giro di boa il cronoprogramma del cantiere, con i 196 giorni di lavoro stabiliti per poter riaprire, in località Feudi e Zuccole, a Romans d’Isonzo, il raccordo stradale, indicato come Bretella dei Feudi, lungo circa un chilometro, posto al confine tra i Comuni di Romans, Gradisca e Mariano del Friuli. Raccordo ideato per collegare la rotonda dello svincolo gradiscano della A34 Villesse – Gorizia, con la strada regionale 252 Gradisca – Palmanova e la strada regionale 305 che da Mariano porta a Udine.
L’opera venne completata e inaugurata nell’agosto 2013, mostrandosi subito molto comoda per gli automobilisti che avevano così la possibilità di evitare lo scomodo semaforo all’incrocio Dandini a Gradisca, ma dopo soltanto un paio di mesi di percorrenza, la bretella venne chiusa in quanto l’imbocco sul cavalcavia dei Feudi, risultava troppo stretto e pericoloso, come segnalava l’interrogazione presentata allora dal consigliere provinciale Alessandro Zanella, già sindaco di Romans. A quel punto i sindaci di Romans e Gradisca, si attivarono immediatamente per poter riaprire la breve ma utilissima bretella, investendo del problema la Regione Friuli Venezia Giulia, che dopo un lungo iter, attraverso il Commissario delegato per l’emergenza della mobilità relativa all’A4 tratto Venezia – Trieste, ha reperito i fondi, 330 mila euro, per avviare i lavori, dopo l’esproprio di alcune aree a ridosso della rampa che porta alla rotonda in località Zuccole.
I lavori di messa in sicurezza della rampa, la cui larghezza verrà raddoppiata, sono iniziati nel giugno scorso e vengono eseguiti dalla ditta Adriacos srl di Latisana, che nella parte più alta dell’imbocco sul cavalcavia dei Feudi ha già realizzato le aiuole spartitraffico, mentre di pari passo sta innalzando in manto stradale che raddoppierà la larghezza della rampa. Tempo permettendo, la bretella verrà presumibilmente ultimata entro quest’anno. —
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