Cantiere in ritardo in via Rossetti Il Comune vuole risolvere il contratto

Nel cronoprogramma, trascritto in un maxi grafico a linee colorate installato direttamente nell’ufficio del sindaco, al primo piano di piazza della Repubblica 8, per sorvegliare l’andamento di tutti i cantieri in piedi, entro giugno 2022 altri otto alloggi comunali dovrebbero entrare nel circuito dell’edilizia pubblica monfalconese. Si tratta della riqualificazione dell’immobile di via Rossetti 21, all’angolo con via Gorizia, per la quale l’amministrazione Cisint aveva nel 2017 ottenuto 650 mila euro dalla Regione e aggiunto poi un milione attinto dalle casse municipali. Uno degli interventi edilizi di maggiori dimensioni previsti nel quartiere. Ma il cantiere, agli occhi di Anna Cisint, «va a rilento», è in alto mare, e così il sindaco ha dato mandato agli uffici di esplorare la strada dell’eventuale risoluzione contrattuale con la ditta.
Il guaio è infatti che la prima cittadina, abitando nel rione operaio, più volte al giorno passa davanti al complesso. E nei viaggi in auto si è resa conto di una serie di aspetti poi formalmente contestati. Non solo, dunque, l’andamento lento, ma pure «il rispetto delle prescrizioni nel suo complesso», vengono posti sotto la lente, stando a Cisint. «L’amministrazione – conferma il segretario generale Luca Stabile – per perseguire le finalità che si è data, ovvero il rispetto del cronoprogramma a Panzano, sta valutando la possibilità di addivenire alla risoluzione del contratto, affidando poi al successivo classificato della gara la prosecuzione dei lavori. Oltre ad andare molto a rilento, mancano alcune migliorie pur previste». Da rammentare che solo a oltre un anno dalla chiusura di quella gara d’appalto il Comune era riuscito a sciogliere i nodi creatisi nel percorso di aggiudicazione effettiva dei lavori (del valore di 1,079 milioni) e l’attuale ditta, con sede in Toscana, aveva potuto iniziare a procedere con le demolizioni interne.
Pertanto al fine di assicurare il buon andamento dell’attività amministrativa, nella gestione dei «plurimi profili controversi nell’attuale fase di esecuzione dei lavori», l’amministrazione ha deciso di affiancare, come peraltro evidenziato dal Rup, Responsabile unico del procedimento, un servizio di supporto legale.
In considerazione della complessità dei temi da gestire e in particolare la redazione di atti inerenti il procedimento, appunto finalizzato all’eventuale risoluzione contrattuale, è stato individuato un professionista, l’avvocato Rosa Giordano con studio a Nocera Inferiore, nel Salernitano, di «comprovata pluriennale esperienza» e profilo in materia giuridico-amministrativa e negli appalti pubblici. Parcella di 4 mila euro, oltre al 4% per la cassa forense, totale: 4.160 euro, cifra qualificata come «congrua» per l’attività richiesta e in ragione della «rilevanza degli interessi coinvolti».
Il restyling radicale di via Rossetti comprende nuovi impianti elettrici e termici negli otto alloggi, la riqualificazione della facciata esterna e degli interni, con nuovi solai e pareti divisorie. All’esterno il deposito e l’installazione di una tettoia metallica, adibita a posto macchina, e due coperture più piccole per le bici. Sarà rifatta la recinzione, con la modifica degli accessi. —
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