Cantiere test alla Duca d’Aosta per gli allagamenti in giardino

Bonaventura Monfalcone-09.11.2020 Lavori giardino-Scuola Duca d'Aosta-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-09.11.2020 Lavori giardino-Scuola Duca d'Aosta-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

A ogni acquazzone almeno metà del giardino della scuola primaria Duca d’Aosta si trasforma in un lago, mettendo in difficoltà i genitori, soprattutto all’uscita dei bambini e soprattutto ora, in un momento in cui la distanza interpersonale va mantenuta. Un problema che affligge la scuola da almeno un paio di decenni ormai, ma che il Comune spera di risolvere con un intervento più radicale di sistemazione dell’area esterna. Si inizia dalla porzione di giardino compresa tra via Oberdan e il cancello principale di ingresso da via d’Aosta, dove la ditta incaricata, la Dea di Cormons, lavorerà per fasi non occupando tutto il giardino e in ambiti di cantiere ben delimitati, per evitare qualsiasi rischio ad alunni, insegnanti e personale Ata.

Secondo il progetto del Servizio manutenzioni, verrà asportato tutto il materiale superficiale, ghiaia compresa, che a ogni pioggia viene trascinata via andando a intasare le caditoie esistenti, e steso invece del materiale da sottofondo stradale per modificare le pendenze. Il terreno sarà inoltre portato a livello con i percorsi pavimentati, attorno alla scuola e nel giardino, e sarà realizzata una nuova linea di caditoie parallela alla recinzione su via d’Aosta, quasi alla metà dello spazio esterno. Quella già esistente a ridosso del cancello principale sarà inoltre rifatta e ampliata, così da poter accogliere il deflusso dell’acqua. «Lo strato superficiale sarà formato da pietrisco calcareo di cava, un materiale che non viene trascinato via dalla pioggia», spiega il responsabile dell’Area tecnica, l’ingegner Enrico Englaro. Nel caso in cui la soluzione funzionasse sarà replicata nell’altra metà del giardino durante la pausa delle vacanze di Natale e fine anno. «Ci siamo resi conto – dice l’assessore all’Istruzione Antonio Garritani – che la situazione andava affrontata e risolta una volta per tutte. La criticità si è fatta maggiore negli ultimi anni in cui le “bombe d’acqua” si sono fatte più frequenti». Assieme all’intervento sull’area esterna (costo di 8 mila euro), sarà ripristinato il funzionamento del cancello principale di ingresso. L’esigenza di poter aprire entrambe le porte per far entrare gli alunni senza creare assembramenti è stata segnalata dalla scuola. —



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