Escursionista inciampa in una radice e cade sul sentiero: soccorsa dall'elisoccorso in montagna
L'incidente si è verificato questo pomeriggio a 1.400 metri di quota tra Casera Lodin Alta e Casera Ramaz. La sessantunenne è inciampata in una radice, riportando la frattura di una gamba. Recuperata dall'elisoccorso regionale con il verricello.

Brutta caduta nel pomeriggio di oggi per un'escursionista triestina nata nel 1965, rimasta ferita lungo il sentiero CAI 457a nel tratto compreso tra Casera Lodin Alta e Casera Ramaz, nel territorio montano della Carnia, a una quota di circa 1400 metri.
L'allarme è scattato poco dopo le ore 16, quando il marito della donna, che si trovava con lei al momento dell'incidente, ha contattato il Numero unico di emergenza Nue 112 per chiedere aiuto. La Sores (Sala operativa regionale emergenza sanitaria) ha attivato immediatamente i tecnici della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, i militari della Guardia di Finanza e l'elisoccorso regionale.
La signora stava percorrendo un tratto di sentiero a mezza costa che attraversa alcuni piccoli rii quando, improvvisamente, è inciampata in una radice esposta. A causa del passo falso è ruzzolata lungo il pendio per un paio di metri prima di riuscire ad arrestare la caduta da sola. L'impatto le ha procurato la dolorosa frattura di un arto inferiore, rendendole impossibile proseguire la marcia.
A raggiungere e prestare le prime cure alla sessantunenne è stato l'equipaggio sanitario dell'elisoccorso regionale, sbarcato sul posto. Dopo una prima valutazione medica e la stabilizzazione della frattura, la donna è stata recuperata a bordo del velivolo tramite verricello con l'ausilio del triangolo di evacuazione, per poi essere trasportata in ospedale. Il marito, rimasto illeso, è stato invece riaccompagnato a valle a piedi in sicurezza da un tecnico del Soccorso Alpino di Forni Avoltri. L'intervento si è concluso positivamente intorno alle ore 17:30.
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