Caro-affitto: soldi immediati a chi è in regola
Comune tempestato di telefonate dopo la notizia che 9 richieste di contributo per l’affitto su 10 sono state trovate sbagliate o “mendaci” nella dichiarazione Isee, che i cittadini fuori regola saranno chiamati per chiarimenti e quelli in malafede denunciati in Procura e sanzionati dalla Prefettura. E così il Comune aggiunge informazioni utili, anche per tanti che dovranno aspettare a lungo prima che il loro incartamento sia verificato.
«L’Ufficio comunale per il contrasto all’evasione fiscale che aveva 300 domande ammesse al contributo da verificare (dopo le 50 già sottoposte a controllo dalla Procura della Repubblica) ne ha finora analizzate una cinquantina - dice Mauro Silla, direttore dell’area Promozione e protezione sociale -, e di queste in effetti circa il 90% è risultato irregolare, dire che irregolari sono 270 domande su 300 è solo una proiezione ipotetica desunta dal campione analizzato. Il dato definitivo sarà noto al termine dei controlli, crediamo conclusi entro la primavera».
Inoltre il Comune rassicura chi si spaventa per le sanzioni: «Le irregolarità possono essere di due tipi: veniali, ossia causate da un mero errore nella compilazione della dichiarazione, che non incide sostanzialmente sul punteggio, oppure gravi, cioè basate su dichiarazioni anche mendaci (in particolare sul valore dell’indicatore Isee), che possono procurare un punteggio più alto in graduatoria, a svantaggio di altri potenziali aventi diritto. Queste ultime saranno ovviamente escluse dal beneficio e il Comune invierà i nominativi alla Procura, affinché provveda all’iter di competenza».
Ma se qualcuno uscirà dalla graduatoria, qualcun altro (finora escluso dal beneficio) vi sarà ammesso. «Previa verifica della loro regolarità», naturalmente. E che cosa si verifica? «La correttezza della dichiarazione Isee - dice Silla -, che sia veridica la dichiarazione rispetto al dato della residenza e della reale presenza della famiglia nell’abitazione nel periodo per il quale viene richiesto il contributo, e su altri aspetti similari». Le domande trovate regolari saranno immediatamente liquidate senza aspettare la stesura della graduatoria definitiva. Per non penalizzare troppo i pochi “giusti”. (g.z.)
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