Casa della Comunità pronta entro marzo

Verso la conclusione l’ampliamento dell’area Stalle rosse Il cantiere di Staranzano con i fondi dell’8 per mille della Cei
Bonaventura Monfalcone-09.07.2019 Lavori in corso-Stalle Rosse-Staranzano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-09.07.2019 Lavori in corso-Stalle Rosse-Staranzano-foto di Katia Bonaventura



È un sogno che diventa realtà. Quando tutto sembrava finito nel dimenticatoio, sono cominciati, invece, i lavori di ampliamento dell’edificio Stalle rosse nell’area parrocchiale. Il lungo e complicato percorso era cominciato nel 2014 e, se non ci saranno disguidi o interruzioni, tenendo conto che dovranno subentrare altre ditte per la realizzazione degli impianti, i lavori dovrebbero essere completati entro il prossimo marzo.

Il progetto, più volte rallentato da modifiche e chiarimenti sulla sua destinazione, ha avuto come infaticabile protagonista l’ex parroco di Staranzano don Francesco Fragiacomo, ora alla guida dell’Unità pastorale di San Canzian d’Isonzo che, nonostante le difficoltà non aveva mai dato segni di cedimento anche quando, per più di un anno, il progetto era rimasto fermo per ottenere il via libera definitivo dalla Curia di Gorizia. A marzo scorso, inoltre, l’ultimo passaggio era stato quello dell’approvazione definitiva da parte del consiglio comunale della convenzione tra Comune e parrocchia, che prevedeva alcune variazioni, in particolare le modalità con cui dovevano essere realizzati i parcheggi al confine tra l’area parrocchiale e via 2 Giugno. Nel frattempo, don Fragiacomo, ha passato il testimone a don Paolo Zuttion, titolare dell’Unione pastorale San Pietro e Paolo di Staranzano con quella di San Giuseppe di Largo Isonzo a Monfalcone.

L’ampliamento delle Stalle rosse viene finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana, con i fondi dell’8 per mille, che prevede per interventi a favore delle parrocchie un contributo del 75% sulla spesa prevista. A fronte di una spesa totale di circa 850 mila euro la Cei dovrebbe quindi contribuire con circa 620 mila euro, mentre la parte rimanente (poco più di 200 mila euro) sarà a carico della parrocchia che aveva individuato tale realizzazione come un progetto “prioritario”, su cui concentrare le proprie risorse, per ricavare locali per le attività di catechismo fino a oggi svolte in canonica e spazi per l’aggregazione dei ragazzi e delle famiglie.

La direzione lavori e il coordinamento della sicurezza sono dell’architetto Michele Gabrielli, mentre la progettazione è affidata all’architetto Movio Poletto il quale ha confermato che il cantiere è aperto e sono già iniziati i lavori di demolizione e manutenzione della parte interna della “zona vecchia”, cioè quella già esistente. «Il cantiere è stato già recintato ovviamente – ha affermato – per impedire il passaggio di persone e per motivi di sicurezza non possono entrare estranei al lavoro».

La struttura delle Stalle Rosse verrà completata con i lavori al piano terra interrotti da tempo per mancanza di fondi, cucina compresa, poi il completamento dei locali al primo piano e verrà ampliata con una nuova struttura costruita a fianco con quella esistente. Secondo il progetto iniziale, la struttura prenderà il nome di Casa della Comunità poiché si propone di far diventare l’area parrocchiale come un luogo di aggregazione per le famiglie e per tutti i suoi componenti: bambini, adolescenti, adulti e anziani nelle diverse attività. Un ambiente semplice e accogliente, dove chiunque si può sentire a casa. La parrocchia, per il progetto definitivo, aveva indetto un concorso di idee con cinque architetti, progetti diventati poi opere di una mostra realizzata in collaborazione con il Comune. –



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