Casa dell’Agricoltura in mano al Comune La Pro loco prenota uno spazio a giugno

Matteo Femia

CORMONS

Passaggio di consegne effettuato: le chiavi della Casa dell’Agricoltura sono ora in mano al Comune di Cormons. Una breve cerimonia alla presenza di rappresentanti della Camera di Commercio, proprietario dell’immobile, e di sindaco, assessore alla Cultura e tecnici comunali si è svolta in quella che diventerà entro giugno la sede di una ventina di associazioni in tutto, che occuperanno gratuitamente il piano terra dell’edificio.

A traslocare saranno quelle attualmente ospitate all’ex scuola elementare Vittorino da Feltre e non solo: tra quelle in procinto di spostarsi infatti c’è anche la Pro loco, che a settembre, una volta terminato il proprio contratto d’affitto presso l’attuale ufficio nella centralissima via Matteotti, andrà a trovare spazio proprio nella Casa dell’Agricoltura. Assieme al sodalizio presieduto da Steno Ferluga ci saranno come detto altre realtà: il Comune ha deciso di non ufficializzare per ora i nomi delle realtà che si sposteranno alla Casa dell’Agricoltura, ma tra coloro che dovrebbero traslocare nella nuova sede ci sono anche la Fulcherio Ungrispach, il Circolo Scacchistico e i Nonni Vigili, tutte realtà attualmente ospitate nell’ex scuola elementare di via Cancelleria Vecchia, struttura che una volta sgomberata sarà oggetto anch’essa di completo restyling.

Se nelle scorse ore c’è stato il passaggio di consegne dei locali nelle mani del Comune, fisicamente le associazioni prenderanno possesso delle proprie nuove sedi situate nelle otto stanze al piano terra della Casa dell’Agricoltura entro i primi giorni di giugno al massimo. Il tempo necessario per concludere l’iter burocratico relativo e per la sistemazione pratica di piccoli interventi manutentivi con spostamento di alcuni mobili.

Gli operai comunali saranno impegnati nelle prossime settimane su questo fronte durante tutti i giorni di maltempo: in quelli di sole, infatti, verranno dirottati su manutenzioni esterne e cura del verde. Intanto l’amministrazione comunale manifesta soddisfazione per questa nuova vita della Casa dell’Agricoltura: «Le stanze a disposizione delle associazioni saranno otto, più una sala polifunzionale, tutte al piano terra – conferma l’assessore Martina Borraccia – a essere ospitate saranno circa una ventina di realtà culturali della nostra città, e ne va da sé che ogni stanza accoglierà almeno due sodalizi. Prima dell’estate gli spazi saranno sicuramente utilizzabili. Stiamo ultimando le disposizioni e ci sono ancora delle modifiche in corso da compiere». Il primo piano della Casa dell’Agricoltura resterà invece a disposizione del Consorzio Collio, che in quegli spazi ha i propri uffici. —



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