Casa di riposo della discordia Variante per nuovi edifici

. Il progetto di realizzare nuove aree abitative e l’insediamento di una residenza per anziani di Sereni Orizzonti a Medea va avanti. L’altra sera il consiglio comunale ha approvato a maggioranza, e con il voto contrario della minoranza, l’adozione di una variante al Piano regolatore. Opposte visioni hanno caratterizzato la discussione durante l’assemblea con principale pomo della discordia la casa di riposo. Il sindaco Igor Godeas ha sottolineato che la variante è un progetto ambizioso per Medea.
C’è la necessità di creare nuove opportunità residenziali per la crescita demografica del paese, che può dare benefici futuri (mantenimento delle scuole). Ci sono giovani coppie che hanno fatto richiesta di insediarsi in paese e attualmente lo spazio è insufficiente. Per fare tutto ciò è stato fatto un percorso con la Regione, che permette di edificare nuove case solo se la variante include la realizzazione di un’area servizi. Quest’ultima si potrà fare grazie a Sereni Orizzonti, che ha chiesto di insediarsi in paese e farà da traino allo sviluppo.
Godeas ha precisato che si è tenuto conto dell’incontro di presentazione della variante alla cittadinanza dove erano emerse preoccupazioni nei residenti sull’impatto della struttura. «C’è stato un confronto con Sereni Orizzonti– ha spiegato Godeas –affinché l’impatto ambientale sia minimo. Abbiamo ottenuto un grande risultato. La struttura invece dei 3 piani iniziali ne avrà 2 e c’è anche una riduzione della ricettività (da 120 posti a 90). C’è l’intesa che la tipologia architettonica sarà compatibile con il territorio».
I consiglieri di minoranza Piero Bertossi, Emanuele Geron e Rachele Petrin hanno evidenziato che in sostanza il Comune con questa variante dà la priorità agli interessi di Sereni Orizzonti rispetto alle esigenze dei cittadini e con i parametri edificatori previsti mette a rischio la sostenibilità ambientale del territorio. C’è forte perplessità sul fatto che con Sereni orizzonti ci sarà una ricaduta in positivo per il paese in termini di richiesta di residenzialità. Nei paesi dove si è insediata Sereni Orizzonti non ci sono stati aumenti demografici. L’area, in cui sorgerà la casa di riposo, è grande come un campo di calcio. I volumi edificatori mettono a rischio l’equilibrio del territorio e la convivenza con il mondo agricolo. «Questa variante– ha detto Bertossi – deve essere valutata con ulteriori incontri di approfondimento. Mettetevi la mano sulla coscienza perché quella zona è incontaminata e si va a snaturare tutto. Ci sarà un impatto notevole per il consumo di suolo in una zona delicata».
La minoranza ha chiesto inutilmente che l’adozione della variante venisse ritirata, di chiedere altri pareri su di essa (Arpa e istituire una Commissione edilizia) e di ragionare su altre alternative riguardanti altre zone edificabili vecchie o nuove. Il sindaco Godeas ha spiegato che il Comune ha valutato ogni possibilità, ma l’area indicata è l’unica adatta alle finalità. «Il Comune deve fare una scelta, noi l’abbiamo fatta per la crescita del paese». Il capogruppo Bertossi ha sottolineato che la minoranza non si fermerà qui e si impegnerà per cercare di fare cambiare orientamento a una variante, che così come è fatta, rischia solo di snaturare il paese. –
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