Casa di riposo, si discute in aula

Il sindaco Patat: «L’accordo con l’Ass dovrà valere anche dopo il 2024»

CORMONS. Nel prossimo consiglio comunale di Cormons che è stato convocato per il 29 aprile, oltre alla proroga della convenzione con le Fornaci giuliane per lo sfruttamento della cava di argilla in località Bosc di Sot, si discuterà anche dell’estensione dell’accordo con l’Azienda sanitaria isontina sulla gestione della casa di riposo di viale Venezia Giulia.

In vista dell’ampliamento della struttura di ricovero per anziani di ulteriori 35 posti letto (l’opera è in fase di progettazione e ammessa a finanziamento dalla Regione per 248 mila euro) anche il secondo piano della struttura sarà inserito negli accordi di gestione attualmente vigenti per il terzo e quarto piano.

La scadenza della convenzione sarà il 2024. «Da parte dell’azienda sanitaria – sottolinea il sindaco Luciano Patat – c’è l’impegno a mantenere l’edificio a destinazione socio-assistenziale e sanitaria. Comune e Azienda sanitaria lavoreranno affinchè tale destinazione, ovviamente, venga mantenuta anche dopo il 2024».

«Con la firma di tale accordo di programma - continua il sindaco - avremo la garanzia che gli investimenti che realizzeremo al secondo piano in una proprietà dell’azienda sanitaria continueranno ad avere la finalità per la quale sono stati programmati e finanziati. Entro la fine del mese dovremo inviare tutta la documentazione in Regione per ottenere il contributo. Contavamo di partire con le opere l’anno prossimo, con il patto di stabilità la tempistica è attualmente incerta».

Oltre ai 248 mila euro di contributi regionali, l’amministrazione comunale di Cormòns dovrà aggiungere 20 mila euro per il primo lotto di lavori. (i.p.) .

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