Imbrattata con la vernice rosa la sede di Casa Pound a Trieste
Il blitz è stato messo a segno alla vigilia della presentazione del libro su Avanguardia Nazionale "Confesso che ho vissuto" di Claudio Scarpa e Fabio Bellani. Ignoti gli autori, ma sui social un gruppo Facebook ha rilanciato un testo in appoggio al blitz

Imbrattata con la vernice rosa e scritte la sede di Casa Pound di via San Zaccaria a Trieste. Il blitz è stato messo a segno questa notte alla vigilia della presentazione del libro su Avanguardia Nazionale "Confesso che ho vissuto" di Claudio Scarpa e Fabio Bellani.
Nel corso del blitz è stata imbrattata anche un'auto parcheggiata di fronte.

Gli autori del gesto al momento sono ignoti. Ma il gruppo "Contro vecchi e nuovi fascismi TRST-Trieste" ha rilanciato sui social un testo in appoggio al blitz. Ecco il testo:
"Alla vigilia della presentazione del libro apologetico sulla formazione eversiva e stragista Avanguardia Nazionale la sede del movimento neofascista a Trieste si presenta con una veste nuova: per l’occasione sono stati applicati dei sigilli e un inequivocabile messaggio di benvenuto.
La negazione dello spazio comunale in piazza Oberdan per l’ennesimo evento neonazista è una vittoria politica importante frutto della mobilitazione antifascista di questi mesi. Sia ben chiaro: eventi che glorificano il neofascismo storico saldandolo con quello attuale, come la presentazione di questo libro scritto da due figure presenti peraltro in viale il 19 maggio, non possono avere alcuno spazio.
Quest’azione è ancora più significativa in risposta alla deposizione delle firme per la cosiddetta “Remigrazione” in Parlamento. I razzisti e i seminatori d’odio non avranno pace, anche se si rinchiudono nelle loro tristi sedi!".
Sul caso indagano la Digos e la Polizia scientifica.
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