Nuove casette dell’acqua a Trieste: 8 centesimi al litro per due anni, ecco dove sono installate
Già presenti nei rioni di Valmaura, Roiano, San Giovanni e Borgo San Sergio, a breve saranno collocate anche a Rozzol Melara, San Vito e in zona Università

La loro installazione non passa inosservata: sono nuove, colorate e con suggestive foto storiche in bianco e nero, provenienti dall’archivio del Comune di Trieste, che ritraggono il rione di collocazione. Sono le nuove casette dell’acqua che il Comune di Trieste ha fatto posizionare in vari punti della città: sei nuove postazioni e una riqualificata per promuovere un consumo più sostenibile e a chilometri zero dell’acqua in rete locale.
La presentazione ufficiale, nel corso di una conferenza stampa, è per quella di via Valmaura, di fronte allo stadio a pochi metri dall’incrocio con via del Carpineto, ma sono già state installate anche le casette di Roiano in via Moreri, di San Giovanni alla Rotonda del Boschetto, di Borgo San Sergio in via Grego. A breve troveranno posto anche quelle per la zona di Melara, in via Koch, San Vito in via Locchi e quella in zona Università, in via Valerio, di proprietà del Comune.
Tutte saranno operative entro pochi giorni, quando saranno completate le procedure di apertura dei contatori dell’acqua e ultimate le pratiche con la ditta friulana Bbtec, proprietaria delle casette, che gestisce il servizio in autonomia con l’eccezione di quella di via Valerio.
Pioniere del settore, Bbtec gestisce oltre 300 postazioni fra Italia ed estero e 160 in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel contratto con il Comune sono stati inseriti precisi obblighi di manutenzione e rispetto degli standard di qualità e la possibilità di effettuare periodici controlli.
Il prezzo dell’acqua, naturale, frizzante e refrigerata è di 8 centesimi al litro. Resterà fisso per i primi due anni. Per prelevarla bisogna portare una propria bottiglia da casa e l’acquisto va fatto con un’apposita tessera ricaricabile, acquistabile nei rivenditori di zona indicati sulla parte frontale della casetta.
La ditta Bbtec ha messo a disposizione del Comune 100 tessere già caricate con 50 centesimi l’una, che saranno consegnate ai Servizi Sociali per esser date alle famiglie più bisognose che vivono nel rione.
«Trieste aveva già delle casette dell’acqua – spiega Elisa Lodi, assessore comunale alle Politiche del Patrimonio Immobiliare –, ma a seguito della fine del precedente contratto abbiamo avviato una nuova collaborazione con la ditta Bbtec. Sono collocate in quasi tutti i rioni e l’obiettivo è di garantire una copertura più diffusa ed equilibrata su tutta la città. Il senso è sensibilizzare l’utenza sull’utilizzo di questi strumenti ed il costo dell’acqua è invariato, come in passato. Un’iniziativa molto bella che credo funzionerà bene».
Il Comune sostiene le spese delle utenze, elettricità ed acqua, e può assegnare un contributo nel caso in cui le casette non eroghino al pubblico un determinato quantitativo di litri calcolato su base mensile. Tutte le spese di gestione, manutenzione, compreso il canone per l’occupazione del suolo pubblico, sono invece a carico del fornitore.
Su ogni casetta, oltre alle istruzioni sul pagamento, è indicato anche un numero verde per segnalare eventuali guasti o problemi e due Qr code: uno per accedere ai dati delle analisi chimico/fisiche dell’acqua, l’altro che rimanda al sito: DiscoverTrieste - La tua guida online alla città di Trieste.
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