Caso Eni, scende in campo anche l’Adoc

Impegno dell’associazione a risolvere le criticità. Oggi apre lo sportello della Provincia a Villa Olivo
Bumbaca Gorizia Villa vicino Provincia
Bumbaca Gorizia Villa vicino Provincia

Nella complessa vicenda Eni entra in campo anche l’Adoc, l’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori. Il presidente della Provincia Enrico Gherghetta ha fatto un resoconto al sodalizio di quanto emerso dal recente incontro tra Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Gorizia e Eni. «In particolare, la questione - evidenzia l’Adoc - riguarda l’addebito della cauzione sulle recenti bollette Eni: questione che può essere risolta con la restituzione della cauzione nel caso in cui l’utente attivi l’addebito automatico sul proprio conto corrente bancario o postale».

A tal proposito, l’Adoc si è impegnata a risolvere le criticità emerse dal passaggio del servizio di erogazione gas da EstPiù a Eni, «in particolar modo per quanto riguarda il deposito cauzionale, che, come citato in precedenza, verrà restituito dopo la domiciliazione bancaria delle bollette ed ha inoltre offerto la propria disponibilità a collaborare con il servizio offerto ai cittadini da un ufficio della Provincia appositamente dedicato».

L’Adoc riceve i cittadini consumatori nella propria sede di Gorizia in via Cappuccini 19 c/o Enfap nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, oppure su appuntamento telefonando ai numeri 3280129030 o al 3404289428.

Nel frattempo, a proposito del “caos bollette del gas”, è confermato che la Provincia di Gorizia metterà a disposizione uno sportello che avrà un filo diretto e in tempo reale con Eni, gestore subentrato a EstPiù. Lo sportello aprirà oggi al piano terra di Villa Olivo, in corso Italia, e funzionerà fino al 31 dicembre di quest’anno. Gestito da personale della Provincia, lo sportello sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e, soltanto di lunedì e mercoledì, dalle 15 alle 17. Gli utenti potranno così avere risposte puntuali e personalizzate ai loro quesiti, sempre nel rispetto della privacy.

Nei giorni scorsi, inoltre, il presidente della Provincia Gherghetta ha incontrato i rappresentanti di alcune associazioni di consumatori, per chiedere – ma anche garantire - una piena collaborazione e, fra due settimane, ci sarà un nuovo incontro per fare il punto della situazione e capire quali saranno le casistiche più comuni.

Sembra, dunque, essere scattata la mobilitazione per evitare al cittadino quei disagi e quegli intoppi che hanno riempito le pagine locali dei quotidiani negli ultimissimi tempi.

(fra.fa.)

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