Caso-panchine, il Pci attacca la giunta Cisint
«La scelta della giunta Cisint di eliminare le panchine da piazza Repubblica a Monfalcone ci indigna profondamente». A dirlo è la Federazione del neonato Partito comunista italiano che giudica la scelta «ignobile, stupida e razzista». Secondo il Pci «sebbene la giunta glissi, parlando di motivazioni estetiche, tutti lo hanno capito che riguarda gli stranieri e del resto le ripetute prese di posizione della Lega Nord non lasciano dubbi». L’accusa è che l’amministrazione comunale di centrodestra non l’abbia neanche «mascherata all'interno di un progetto più complessivo di risistemazione della piazza, limitandosi a dismettere beni pubblici che hanno anche un certo valore». Le panchine tolte riguardano lo spazio davanti ai negozi, mentre le alter vicino agli alberi sono rimaste al loro posto. Ma il Pci insiste: «Si tratta certamente di una scelta razzista, dettata dalla volontà di allontanare gli stranieri dal “salotto buono” di Monfalcone. E chi prova fastidio per la sola presenza di persone di un’etnia diversa dalla propria non può che essere etichettato per ciò che è : un razzista».
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