Il Castello di Duino si racconta con 300 mila mattoncini Lego
Le sette installazioni arricchiranno in forma stabile il percorso espositivo delle sale aperte al pubblico

Negli anni al Castello di Duino sono passati musicisti, poeti e scrittori. Dal 17 aprile 2026 la sua lunga storia e quella della famiglia della Torre e Tasso, che da più di 400 anni ne è proprietaria, verrà plasmata da oltre 300 mila mattoncini Lego che daranno forma a sette installazioni – alcune di grandi dimensioni – che fanno parte del nuovo progetto “Pezzi di Storia”.
Le installazioni arricchiranno in forma stabile il percorso espositivo delle sale del Castello aperte al pubblico. Il risultato è un inedito dialogo a più voci tra arredi d’epoca, leggende, ricordi di famiglia, personaggi e vicende che nei secoli hanno attraversato queste mura.
Più che un semplice gioco, il mattoncino da costruzione più famoso al mondo diventa così un vero e proprio strumento di comunicazione e un elemento di espressione artistica contemporanea in grado di raggiungere pubblici diversi, amplificando così il racconto, così sfaccettato e ricco, del maniero, che sarà accessibile in italiano, sloveno, tedesco e inglese.
Il progetto è realizzato con un investimento totalmente privato della famiglia e nato dalla volontà di continuare ad arricchire l’offerta del Castello di Duino che alla fine del 2025 ha toccato quota 69.000 visitatori.
A dare forma alle installazioni, in stretta collaborazione con la famiglia stessa, è la società francese Epicure Studio nell’ambito del progetto Histoire en Brique, che ha firmato anche la recente esposizione allestita a Waterloo (Belgio) e dedicata a Napoleone Bonaparte.
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