Cavalcavia di Corgnolo ancora chiuso al traffico Insorgono i pendolari
Riapertura del cavalcavia di Corgnolo: è polemica. Ad oltre due anni dalla sua demolizione dovuta ai lavori per il terzo lotto della A4, il cavalcavia di collegamento tra la Provinciale 80 di Porpetto e la frazione di Corgnolo sulla quale si riversa il traffico in discesa dalla Napoleonica diretto verso la zona industriale e il porto (ma anche il traffico in salita verso Udine), non è stato ancora riaperto nonostante che il cronoprogramma di Autovie Venete prevedesse in 300 giorni il suo ripristino.
A far infuriare i numerosi utenti di questa direttrice stradale è stata anche la rassicurazione data al sindaco di Porpetto in un recente breefing con Autovie che la riapertura era programmata per fine giugno.
«Voglio evidenziare – spiega il portavoce degli utenti della strada – che la viabilità alternativa per chi come me deve recarsi a Udine per lavoro, vede allungarsi di circa 6 chilometri il tragitto. Io per quattro giorni la settimana mi reco nella città capoluogo, facendo due conti, subisco disagi e danni in perdita di tempo, benzina, oltre al fatto che la strada è alquanto dissestata e quindi non molto sicura. Siamo stufi del prolungarsi di questa situazione».
Come spiega Autovie, il cavalcavia che da Porpetto porta a Corgnolo, scavalcando la A4 è stato demolito per consentire la realizzazione della terza corsia ed è stato ricostruito con un modalità che lo ha reso più funzionale non soltanto al nuovo assetto dell’asse autostradale, ma anche alla viabilità di collegamento esterna all’autostrada. Lungo un centinaio di metri è composto da tre campate e realizzato in acciaio e cemento armato. «Costruito in meno di un anno – si afferma – e quindi in tempi molto ridotti per un’infrastruttura di quella tipologia, sarà aperto al traffico entro una decina di giorni, con un mese di ritardo circa rispetto a quanto previsto per un problema tecnico. I guardrail installati da Autovie Venete, infatti sono di classe H4, mentre quelli in dotazione a Fvg Strade, che gestisce la viabilità esterna sono di classe H2. Per “cucire” i diversi tratti, quindi, è stato necessario ordinare dei pezzi aggiuntivi che non erano immediatamente disponibili nei magazzini. Le operazioni prenderanno avvio nei prossimi giorni e si concluderanno in poco più di una settimana». —
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