Cade col parapendio sui rami di un faggio e resta sospesa nel vuoto: giovane salvata
Paura per una 25enne friulana tradita dalle raffiche di vento. Fondamentale l'autoassicurazione sui rami e la velocità della squadra d'emergenza

Si è concluso poco prima delle ore 17 di oggi, giovedì 6 agosto, un delicato intervento di soccorso a Cavazzo Carnico. Una pilota di parapendio friulana, classe 2001, è stata recuperata completamente illesa dopo essere precipitata sulla chioma di un faggio a causa dell'improvvisa chiusura della vela.
Le raffiche di vento e la caduta sulla pianta
L'incidente si è verificato a causa delle forti e improvvise raffiche di vento provenienti da sud, che hanno trascinato la giovane verso un versante particolarmente impervio del rilievo con esposizione a nord. La chiusura della vela ne ha causato la caduta, fermatasi fortunatamente sui rami di un faggio a circa dieci metri di altezza dal suolo.
È stata la stessa venticinquenne, rimasta sempre cosciente, a lanciare tempestivamente l'allarme alla centrale Sores. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto con il coinvolgimento dell'elisoccorso regionale, dei tecnici del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza.
Il complesso recupero prima del temporale
Le operazioni di volo per l'equipaggio dell'elisoccorso si sono rivelate complesse a causa della turbolenza e delle forti raffiche. Dopo diversi tentativi, il pilota è riuscito a posizionarsi e a sbarcare mediante verricello quattro soccorritori (un tecnico dell'elisoccorso, due operatori del Soccorso Alpino e uno della Guardia di Finanza, precedentemente imbarcati ad Artegna e Cavazzo) a un centinaio di metri dal punto esatto dell'infortunio.
I soccorritori hanno raggiunto a piedi il faggio traversando il versante scosceso. Lanciata una corda di sicurezza per arrampicarsi sulla pianta, hanno raggiunto la ragazza, che nel frattempo si era opportunamente autoassicurata ai rami, e la hanno calata a terra incolume.
Con successive rotazioni del verricello, tutti gli operatori e la giovane pilota sono stati recuperati dall'elicottero e riportati al campo base allestito a Cavazzo Carnico, anticipando di pochissimo l'arrivo di un imminente temporale.
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