C’è la presa d’atto sul Bilancio 2019 Un banco di prova per la maggioranza

Tra numeri e pieghe del bilancio (in questo caso quello consolidato), anche, si nasconde un nuovo interessante test di tenuta della maggioranza in Consiglio comunale. Tra oggi e domani torna infatti a riunirsi l’assemblea civica, con le modalità diventate ormai abituali dall’inizio della pandemia e spesso pure foriere di polemiche, ovvero la videoconferenza attraverso la piattaforma “gotomeeting”.

Diversi i punti all’ordine del giorno, ma tra questi il più rilevante è senz’altro l’approvazione del Bilancio consolidato per l’esercizio 2019, che arriva nella lista subito dopo le interrogazioni e le interpellanze che apriranno come di consueto la seduta. Già, perché il voto dirà ancora una volta qualcosa in più sulle posizioni di diversi consiglieri in seno al centrodestra, dopo i botta e risposta che sono proseguiti anche nelle ultime settimane su temi caldi come la mancata liquidazione del Consorzio universitario. Ma quale documento passerà al vaglio del Consiglio? Il Bilancio consolidato è sostanzialmente una fotografia complessiva dello stato e dei movimenti delle casse di tutto ciò che riguarda il Comune e ruota attorno ad esso. Per arrivarci si prendono in considerazione il bilancio consuntivo del Comune e quello di tutte le società controllate o partecipate. I risultati si valutano nel loro complesso e di lì si traccia una linea riguardante l’andamento generale.

Negli ultimi anni l’andamento del Bilancio consolidato è stato positivo, «e lo sarà anche per quanto riguarda l’esercizio 2019 che andremo a considerare in questa seduta», anticipa l’assessore comunale al Bilancio e alle Partecipazioni societarie Dario Obizzi. Intendiamoci, l’approvazione di questo documento è una sorta di presa d’atto, ma proprio perché il Consiglio sarà chiamato a guardare ai risultati dell’anno passato, il dibattito in aula potrebbe offrire spunti di interesse.

In discussione anche la ratifica della spesa – che si annuncia anche quest’anno decisamente ingente – che il Comune deve affrontare per anticipare la quota relativa all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, in attesa poi delle risorse a copertura che arriveranno dallo Stato. Ancora, saranno presentati un ordine del giorno e una mozione del consigliere del Forum Andrea Picco a sostegno della proposta di legge sulle norme per l’arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli urbanizzati. L’odg è invece firmato dal consigliere leghista Stefano Altinier, e ha per titolo “Reali problematiche del 5G”. Affronterà dunque salute, ambiente e sviluppo tecnologico legate alle antenne per la diffusione del nuovo standard per il segnale della telefonia mobile. —

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