«C’è troppa incertezza a ridosso delle lezioni E i seggi siano spostati»

Dati certi sui bambini in ingresso alla scuola dell’infanzia e quelli che non riusciranno a frequentarla a Monfalcone, ma anche un ragionamento sullo spostamento dei seggi elettorali in edifici diversi dai plessi scolastici. Lo chiedono i dem monfalconesi, dopo che, come spiega il consigliere comunale Fabio Delbello, affiancato dal segretario cittadino Michela Percuzzi, la commissione consiliare preposta non viene mai riunita. «Nella situazione attuale dovrebbe essere mobilitata in modo permanente», aggiunge Del Bello, anche vicesegretario del circolo locale, che pensa alle criticità create dalla pandemia del Covid-19, ma non solo. «È verosimile che permangano croniche criticità nell’ambito delle scuole dell’infanzia, dove risultano ancora degli esuberi – spiega –. La riapertura della Collodi dovrebbe slittare di un anno scolastico, sulla promessa scuola di via Valentinis è difficile fare previsioni e nei prossimi anni dovrebbe essere del tutto rimaneggiata la scuola di via della Poma. Anche a fronte di questo quadro vorremmo sapere a quanto ammontano le liste d’attesa in città e se si siano valutate soluzioni temporanee grazie alla disponibilità avanzate dalle parrocchie».
Delbello punta il dito sulla scelta effettuata a suo tempo dall’amministrazione di “sfilarsi” dall’Uti (peraltro in scioglimento) e quindi dalla possibilità di gestire in modo diretto le strutture dedicate all’istruzione superiore (competenza finora affidata a Gorizia come capofila dell’Uti Alto Isonzo). «A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico c’è troppa incertezza – afferma Riccardo Cattarini, vicesegretario del circolo come Del Bello – e questa amministrazione, sempre “protagonista”, in questo caso non sta facendo molto per eliminarla». Cattarini invita anche a lavorare per non utilizzare le sedi scolastiche come sedi di seggio a una manciata di giorni dal ritorno sui banchi. «Il Pd con martedì ha in ogni caso avviato l’apertura della sede a tutti i cittadini – aggiunge la segretaria Percuzzi – per avviare un confronto sui temi importanti per la città e raccogliere suggerimenti». I dem intanto di segnalazioni affermano di averne raccolte diverse in tema di rifiuti. «Sono trascurate soprattutto le periferie, dove si sono verificati e si verificano abbandoni di rifiuti e la pulizia di strade e marciapiedi lascia a desiderare», aggiunge Percuzzi.—
LA. BL.
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