«C’è un grande rispetto per le regole»

«Gli automobilisti goriziani hanno senso civico e una certa cultura della sicurezza». Si spiegano così, alcuni "addetti ai lavori", tra le autoscuole e l'Aci, le statistiche nazionali che vogliono i goriziani al volante colpevoli di incidenti in un numero di casi sensibilmente inferiore a quanto avviene nel resto del panorama regionale e nazionale. Certo, non si può mai generalizzare e le eccezioni ci sono e saranno sempre, ma chi quotidianamente ha a che fare con gli automobilisti in città, anche quelli che per la prima volta si avvicinano a volante e acceleratore, ha un quadro della situazione piuttosto chiaro davanti a se. «Per prima cosa credo che in parte le statistiche possano essere un po' influenzate anche dal contesto - racconta Barbara, dell'autoscuola "Peter Pan" di Gorizia -. Sappiamo che la nostra è una città a misura d'uomo, piuttosto tranquilla e con un traffico non proprio caotico. Questo aiuta magari ad evitare gli incidenti o ad essere meno distratti alla guida. Però è innegabile che anche gli stessi automobilisti ci mettano del loro: io vengo da una città molto più grande, e qui a Gorizia ho notato subito come le persone guidino mediamente con una certa attenzione, rispettando le precedenze o i pedoni, così come i divieti ed i semafori».
E magari il merito è proprio di chi prepara gli automobilisti a prendere la patente. Chissà, può essere anche questo - conferma Barbara -. Noi cerchiamo di preparare al meglio i futuri automobilisti, anche con iniziative mirate. Periodicamente organizziamo corsi gratuiti di guida sicura, per insegnare alle persone, specie ai giovani, ad affrontare situazioni difficili o evitare gli ostacoli». «Una buona preparazione possa senz'altro aiutare», dicono anche all'Istituto di Guida di Gorizia, dove fanno notare che oggi il pericolo maggiore è la distrazione al volante causata dal cellulare, e aggiungono: «Rispetto al passato notiamo una diminuzione del numero di persone costrette a rifare l'esame per la patente a causa di incidenti, così come di coloro che hanno bisogno di recuperare punti. Forse ha contribuiti a questo anche la crisi: le multe sono costose e la gente è più attenta nel comportarsi bene per evitarle». La goriziana Cristina Pagliara, presidente regionale dell'Aci, infine osserva. «Gorizia è una città dove la maggior parte delle persone, con senso civico, cerca di osservare le regole - dice -. E vale anche al volante. Non in tutte le realtà è lo stesso. Noi poi osserviamo un grande interesse per la sicurezza stradale anche durante i corsi che organizziamo nelle scuole, per i quali la richiesta è talmente alta da non riuscire a soddisfarla in toto. Una volta a casa, poi, i bambini trasmettono questa attenzione anche ai loro genitori, riprendendoli alla guida e invitandoli ad essere prudenti. E' un circolo virtuoso che si viene a creare a vantaggio di tutti».
(m.b.)
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