Cerimonia per ricordare Kucibreg
MUGGIA
Muggia non dimentica. Si terrà domani alle 10.30 la cerimonia organizzata per il 67° anniversario della battaglia di Kucibreg (Topolovec) in ricordo il sacrificio del battaglione partigiano muggesano "Alma Vivoda".
Nel novembre del 1944, dopo una serie di cruenti scontri, noti appunto come la battaglia di Kucibreg, tra partigiani italiani, sloveni e croati e le forze dell'esercito nazionalsocialista, persero la vita 18 muggesani, molti altri rimasero feriti e, fatti prigionieri. Questi furono mandati nei campi di concentramento, dai quali ritornarono solo in sei. Gran parte dei 120 caduti partigiani di quegli scontri, riposano oggi in una fossa comune in un piccolo cimitero in territorio sloveno. Per partecipare alle celebrazioni l'Anpi di Muggia organizza un pullman verso la località con partenza alle 9 dalla stazione delle autocorriere.
Ormai da tantissimi anni, antifascisti ed ex partigiani italiani, sloveni e croati, molti provenienti da Muggia nonché da Trieste si ritrovano nei primi giorni di novembre in quei luoghi per riaffermare i valori di fratellanza ed uguaglianza che le genti delle tre etnie da secoli conviventi in quelle terre, partendo dalla lotta di liberazione dal nazi-fascismo, vogliono che siano alla base della nuova Europa.
Alla commemorazione di Kucibreg nel 2006 prese parte anche il primo cittadino di Muggia, Nerio Nesladek, al suo primo anno di mandato da sindaco.
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