Cessione dell’ex Pitteri C’è la bozza di accordo
Maggiori spazi per guardie e detenuti, ma anche laboratori e nuovi servizi. Aspira ad allargarsi e a diventare un carcere modello la Casa circondariale di via Barzellini con l’accorpamento dell’ex scuola elementare Pitteri che sarà venduta dal Comune al ministero di Grazia e Giustizia per 490 mila euro. «Dovremmo essere arrivati all’atto finale di questo progetto avviato già nel precedente mandato dall’amico Ettore Romoli», spiega il sindaco Rodolfo Ziberna. Il riferimento è alla bozza di accordo con lo Stato che permetterà da una parte di recuperare l’edificio dell’ex scuola Pitteri, costruita negli anni 1909 e 1910 con moderni criteri architettonici e dall’altro di ampliare il carcere per una spesa complessiva di 4,5 milioni. Non resta che attende la firma definitiva e l’inizio dei lavori. —
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