Chiedeva l’elemosina sfruttando minorenni In manette a Fernetti

Coppia di latitanti individuata dalla Polizia di Stato a bordo di un furgone e arrestata. Lei era ricercata perché deve scontare una pena di un anno e quattro mesi di reclusione per l’impiego di minori nell’accattonaggio. Lui, invece, ha a proprio carico una condanna a due mesi di carcere per la violazione delle misure di prevenzione nei confronti di persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità.

L’intervento degli agenti è stato effettuato l’altro pomeriggio. I protagonisti dell’episodio sono due cittadini di nazionalità romena: P.S., nata nel 1980, e I.M., nato nel 1984. I due sono entrati in Italia a bordo appunto di un furgone attraverso l’ex valico confinario di Fernetti e personale della Volante del Commissariato di Duino Aurisina ha fermato il mezzo identificando poi i passeggeri. Dai riscontri effettuati dagli agenti è emerso che la donna era appunto destinataria di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli Nord per l’impiego di minori nell’accattonaggio e doveva appunto espiare una pena di un anno e quattro mesi, mentre l’uomo una pena di due mesi a seguito di un ordine di carcerazione firmato dal Tribunale di Campobasso per la violazione delle misure di prevenzione nei confronti di persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità. Concluse le formalità di rito, i due sono stati accompagnati in carcere.

Nelle attività riepilogate ieri attraverso una nota dalla Questura, va segnalata anche la restituzione al legittimo proprietario di uno scooter rubatogli nei giorni scorsi e rinvenuto in via Toti. —

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