Chip ai mastelli e compattatori Differenziata ancora più spinta
Da oggi una parte dei goriziani inizierà a fare conoscenza con i mastelli taggati per la raccolta del secco residuo e della carta, la futura rivoluzione della raccolta differenziata in città.
In queste ore è iniziata la distribuzione delle lettere informative del Comune e di un opuscolo di Isontina Ambiente nelle case delle aree “A” ed “F”, ovvero Sant’Andrea, Piedimonte, Piuma, Lucinico, Mainizza e Madonnina, quelle scelte per la sperimentazione destinata a partire, con la consegna dei mastelli, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.
La prossima settimana, giovedì 22 alle 20.30 e venerdì 23 alle 18.30, si terranno invece due videoconferenze su Zoom pensate per illustrare il funzionamento del nuovo sistema sperimentale, alle quali i cittadini interessati potranno accedere seguendo le istruzioni contenute nei già citati opuscoli che saranno consegnati assieme alle lettere del Comune.
Questa però non è la sola novità all’orizzonte, dove s’intravvede l’introduzione in città del cosiddetto “Compattatore incentivante”, ovvero un macchinario che permette il recupero di plastica di alta qualità offrendo in cambio vantaggi economici ai cittadini che riciclano. Il funzionamento è semplice e lo conoscono già bene i monfalconesi, che da un paio d’anni possono utilizzare il sistema “Combo” posizionato negli spazi del mercato coperto: si inseriscono bottiglie di plastica Pet (le uniche accettate) all’interno del macchinario, che in base alla quantità di prodotto conferito stampa uno scontrino con i punti assegnati. Punti che possono poi essere abbinati a vantaggi economici di varia natura, solitamente in collaborazione con esercenti e commercianti. Non a caso Ascom – fa sapere la direttrice Monica Paoletich – ha già aperto alla possibilità, dopo aver sondato la disponibilità a partecipare di almeno una decina di associati.
Differenziando la plastica con il nuovo strumento, i goriziani potrebbero così accedere a sconti speciali, promozioni o offerte dedicate. Tutto da stabilire, certo, come per prima la collocazione del compattatore, sulla quale Isontina Ambiente (che ha già acquistato il macchinario) e Comune stanno lavorando di concerto. «Quello di IsA è un bel progetto, a cui crediamo – dice l’assessore all’Ambiente Francesco Del Sordi –, e ora l’obiettivo è trovare un luogo sufficientemente frequentato e facilmente accessibile». Si pensa in tal senso al piazzale di via Boccaccio, vicino al mercato coperto, visto che la tecnologia che sarà introdotta in città, a differenza di quella ormai più datata già presente a Monfalcone, è studiata per poter restare all’aperto, anche sotto le intemperie. —
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