Chiusa la lunga battaglia legale sul bando manutenzioni auto

Chi l’avrebbe mai detto che un appalto biennale da poco più di 200.000 euro avrebbe provocato un prolungato corpo-a-corpo al Tar, tanto da comportare una quindicina di mesi di stallo nell’aggiudicare la manutenzione dei veicoli comunali. Dopo due passaggi al Tribunale amministrativo regionale, la giunta comunale ha deciso di soprassedere, ritenendo di non avere ragioni per impugnare le decisioni assunte dal dirimpettaio domiciliato a palazzo Stratti.
E così Paolo Ierman, vice-comandante della Polizia locale dove è responsabile del servizio amministrativo, ha colto l’occasione per chiudere l’annosa disputa e aggiudicare la manutenzione al Consorzio Parts e Services, che ha sede a Roma in via Pollenza, nella zona di San Basilio.
Il consorzio capitolino - informa il sito aziendale - è specializzato nella gestione di flotte di automezzi e nel soccorso stradale. Lo scorso anno aveva partecipato alla gara bandita dal Comune di Trieste, articolata su tre lotti: il primo conteneva i veicoli della Polizia locale, il secondo quelli dell’ente a eccezione dei mezzi utilizzati dalla Locale, il terzo (che nella numerazione municipale è il quarto) si appuntava sulla carrozzeria. Nel luglio 2019 il primo e quarto lotto vanno a Officine Fvg, il secondo all’Autofficina Carli.
Il Consorzio Parts & Services non accetta il verdetto comunale e impugna appunto davanti al Tar, che dà ragione alla ricorrente: l’aggiudicazione viene allora revocata. Si riesamina il quadro delle offerte e si procede all’esclusione di Goriziane, Samauto, Officine Fvg, Adria Diesel, Parts & Services. La motivazione è che le proposte mancano di riportare il costo della manodopera. Ma Parts & Services non demorde e torna a palazzo Stratti, ottenendo ancora soddisfazione. In effetti - annota Ierman nella determina di aggiudicazione che ripercorre la curiosa e lunga vicenda - il consorzio romano aveva indicato il costo orario in 20,31 euro. —
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