Chiusa nell’auto per ore sotto il sole, grave bimba di 4 anni

È successo a Rovigno, la piccola è ricoverata in terapia intensiva. Indagini in corso per accertare le responsabilità dei genitori

Pola. È ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva della Clinica ospedaliera di Fiume la bambina di quattro anni lasciata - o dimenticata - dai genitori nell’automobile chiusa sotto il sole cocente a Rovigno, con la colonnina di mercurio ben oltre i trenta gradi che ha trasformato l’abitacolo in una gabbia arroventata. Le condizioni della piccola rimangono stabili nella loro gravità..

I genitori sono ritornati alla macchina circa due ore dopo essersene allontanati, e nel frattempo la bambina era svenuta presentando i tipici sintomi della disidratazione. In base alla ricostruzione dell’episodio - che per ora giunge soltanto da fonti ufficiose - la mamma e il papà, invece di correre subito al pronto soccorso, hanno portata la bimba a casa, forse nella speranza che durante il breve tragitto si sarebbe ripresa. Non è stato così.

A quel punto, una volta giunti a casa hanno chiamato la Guardia medica di Rovigno sostenendo che la piccina era stata improvvisamente colta da un malore. Il medico accorso sul posto ha capito immediatamente di cosa si trattava e ha disposto il trasporto urgente della piccola al Pronto soccorso di Pola, che a sua volta l’ha dirottata al Servizio di medicina d’urgenza di Fiume visto che le sue condizioni erano a dir poco critiche.

La polizia istriana intanto sta indagando per cercare di fare luce sul drammatico episodio. «Stiamo indagando - si è limitata a dichiarare la portavoce della Questura Natasa Vitasović - in merito alla responsabilità dei genitori e alla violazione dei diritti del bambino». Come ha spiegato ancora la stessa portavoce, mamma e papà della bambina sono cittadini croati, dei quali non però non è stata indicata la località di residenza. —

P.R.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Argomenti:istria

Riproduzione riservata © Il Piccolo