«Ci faremo sentire di nuovo»
«Nel momento in cui inizieranno i lavori, il comitato tornerà in azione». Martina Luciani, coordinatrice del comitato #noBiomasseGo, non ha dubbi: le associazioni che negli anni scorsi si sono battute per tentare di fermare la costruzione in via Trieste dell'impianto della Rail Service srl non rimarranno passive. Di fronte alla annunciata prossima apertura del cantiere, i cittadini si faranno nuovamente sentire. Il comitato aveva presentato alla Procura di Gorizia un esposto per fare chiarezza sul progetto, ma nulla era poi successo. Ora, in merito alla notizia che a marzo inizierà la costruzione di uno dei due impianti previsti, Martina Luciani osserva in modo pragmatico: «Non è una buona notizia per chi è in campagna elettorale». In particolare, non è una buona notizia per gli ex amministratori della giunta Gherghetta. Per loro non si tratta di una buona notizia semplicemente perché a maggio di due anni fa la Provincia aveva dato parere favorevole alla realizzazione dell'impianto nell'area di via Trieste.
«Nell'occasione avevano detto che le ragioni del diritto prevalevano su quelle della politica, ma non si può essere una volta politici e un'altra esecutori tecnici». Se dunque Martina Luciani da un lato ricorda che non si può cambiare ruolo a seconda delle necessità, dall'altro non dimentica che in tale circostanza l'unica voce fuori dal coro era stata quella dell'allora assessore ai Lavori pubblici Donatella Gironcoli. «La campagna elettorale - prosegue la coordinatrice del comitato - sarà il luogo perfetto per parlare di queste cose. L'impresa privata ha dei limiti e secondo noi la realizzazione dell'impianto in quel luogo e con quelle caratteristiche non porta vantaggi alla collettività e se non ce ne sono è anche perché l'ente che doveva dare il via libera non ha chiesto niente in cambio. Bisogna bilanciare interesse privato e bene collettivo». Tra le altre cose che le associazioni e i cittadini contestavano c'era la posizione in cui sarebbe sorto l'impianto: «Un impianto di smaltimento rifiuti speciali non può essere realizzato entro i confini del centro abitato e secondo le mappe ufficiali quello della Rail service srl si trova al suo interno».
Stefano Bizzi
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