Cinque giovani denunciati per truffa a Grado

Antonio Boemo / GRADO
Si spacciavano come rappresentanti di enti benefici per raccogliere fondi che anziché destinare a finalità sociali finivano direttamente in Romania, nelle casse di chissà quale organizzazione. Una brillante operazione dei carabinieri della stazione di Grado ha consentito, però, di stroncare questa non certo benefica attività. Grazie anche ai rinforzi estivi, ma ovviamente sotto l’esperta guida dei marescialli della stazione, che evidentemente conoscono molto bene il territorio, stazione da poco al comando del luogotenente Alessandro Maggio, i carabinieri sono riusciti a fermare la truffa. Proprio per questo reato, cioè per truffa in concorso, ma anche per sfruttamento di minore (tra i cinque c’era uno di età inferiore ai diciott’anni) e accattonaggio, i carabinieri hanno fermato e denunciato dei cittadini rumeni, tutti giovani. I cinque, appartenenti alla medesima famiglia rom, sembra abbiano alle spalle già qualche precedente.
Il tutto è nato da una segnalazione di un cittadino residente che si è insospettito e ha informato, come dovrebbero fare tutti in questi casi, i carabinieri. A quel punto è scattata l’operazione per la ricerca dei cinque rumeni che sono stati intercettati nei pressi del palazzo regionale dei congressi di viale Italia e condotti in caserma per l’identificazione e gli accertamenti che hanno portato alla denuncia. Non si sa se il quintetto sia riuscito in precedenza a compiere la truffa ai danni di qualche gradese o in ogni caso residente nell’isola. O se abbia effettuato analoga truffa da altre parti nelle vicinanze dell’isola; resta il fatto che in giro ci sono ancora persone che tentato truffe. Carabinieri in particolar modo, ma anche la Polizia locale (molto spesso operano in sintonia), hanno attuato per questa stagione estiva diversi servizi potenziati, anche serali e notturni, tanto che stanno controllando il territorio in maniera veramente puntigliosa e attenta. L’aiuto dei cittadini è, però, determinante per poter effettuare la prevenzione sul territorio che è l’obiettivo principale di tutti. Un risultato che in buona parte è già stato ottenuto da qualche anno, ma che ha bisogno ovviamente di essere sempre perseguito e perfezionato. I compiti di tutti non si limitano a questo, ci sono le più svariate incombenze, anche il contrasto al commercio abusivo e non solo nelle aree centrali ma nelle spiagge dove il compito di operare è degli uomini di Circomare. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








