Cinque persone senza un tetto dopo l’incendio di Cormons

/ Cormons
C’è chi ha dormito addirittura in macchina dopo l’incendio sviluppatosi nella tarda serata di mercoledì in un edificio di via Duomo e ora il Comune cercherà una soluzione abitativa temporanea per i due nuclei famigliari rimasti senza casa. Lo rende noto il sindaco Roberto Felcaro, al quale gli inquilini si sono rivolti per chiedere un aiuto. Hanno bussato alla porta del primo cittadino sia l’uomo che vive da solo in uno dei due appartamenti oggi inagibili, sia il capofamiglia del nucleo composto da quattro persone (tra cui due minori) residenti nell’altro appartamento rovinato dalle fiamme, generate (sembrerebbe) da un corto circuito.
La situazione delle cinque persone interessate dall’inagibilità degli alloggi al civico 10 di via Duomo, dove fino a mercoledì vivevano in affitto, non è affatto semplice. In queste ultime notti le soluzioni sono state davvero emergenziali. Da qui la domanda al Comune di poter trovare una sistemazione temporanea, richiesta pienamente accolta dal sindaco e dagli uffici. «Non possiamo certo lasciare che dei nostri concittadini, onesti lavoratori e vittime di uno sfortunato evento, si ritrovino senza un tetto sotto il quale dormire – sottolinea Felcaro –. Ho accolto le loro richieste di aiuto e ho dato mandato agli uffici di trovare una soluzione temporanea per dare una sistemazione a questi due nuclei famigliari».
Tra le ipotesi al vaglio del Comune c’è sia la possibilità di rendere disponibile almeno uno degli alloggi vuoti di proprietà comunale, sia di mettere a bilancio una somma per pagare le spese di permanenza in un b&b o albergo della zona in grado di garantire momentaneamente una stanza alle cinque persone in questione. «La soluzione sarebbe ovviamente temporanea – chiarisce il sindaco – la volontà è quella di garantire ai due nuclei famigliari un luogo dove poter dormire e mangiare dando così loro la possibilità, nel frattempo, di cercare un altro appartamento dove poter andare definitivamente a vivere».
Non è ancora chiaro infatti se e quando torneranno ad essere agibili i due appartamenti divorati dalle fiamme, e tuttora sotto sequestro. Ma le tempistiche non saranno brevi, e quindi una soluzione va trovata per evitare che, nella stagione fredda ormai non più così lontana, i cinque si ritrovino a non avere un tetto sotto il quale affrontare l’autunno. I due uomini che si sono ritrovati senza un alloggio dall’oggi al domani sono entrambi assunti in una nota azienda del Cormonese, nella quale lavorano da tempo.
L’incendio che ha reso inagibili gli appartamenti di via Duomo nei quali i due nuclei famigliari risiedevano è scoppiato attorno alle 22.30 di mercoledì sera, e ha impegnato i vigili del fuoco di Gorizia e Udine per diverse ore prima di riuscire a domare le fiamme. Le operazioni di spegnimento infatti si sono concluse solo alle 3.30 della notte. –
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