Circolo “Fain” e Scussons alla scoperta dell’arte carnica

Come ogni anno, fin dalla prima edizione del 2004, il Circolo “Mario Fain” ed il gruppo di ricerca “I Scussons”, di Romans d’Isonzo, hanno puntualmente promosso una trasferta in pullman fino in Carnia, per visitare la qualificata mostra d’arte ad Illegio, che stavolta, 16ma edizione, abbraccia il tema dal titolo “Maestri”.
Sono state circa quaranta le persone che hanno aderito a questo tradizionale appuntamento, che come ogni anno non si è limitato alla visita della mostra, ma ha voluto pure scoprire un altro suggestivo angolo della Carnia, nei suoi aspetti artistici, culturali ed eno-gastronomici. Quest’anno è stata scelta la località di Cercivento, piccolo Comune di circa 700 anime, situato a 607 metri sul livello del mare.
I due sodalizi hanno puntato su Cercivento, sia per ammirare i mosaici, i murales e gli affreschi realizzati sulle pareti delle case, che compongono i percorsi biblici dal titolo “Una Bibbia a cielo aperto – Le sante immagini si fanno silenziosa parola”, percorsi a tema lungo le vie e nelle piazze, sia per incontrare l’amico Gigi Maieron, cantautore, poeta e scrittore locale in lingua friulana, che tante volte è giunto a Romans per presentare le sue opere. Ad accogliere la comitiva nel centro civico del paese è stato lo stesso Maieron, assieme al consigliere regionale Luca Boschetti, che si sono detti onorati di questa visita al loro paese. Maieron ha poi intrattenuto il gruppo romanese raccontando la sua storia e quella della mamma Cecilia, che per tanti anni ha suonato la fisarmonica dal mantice di cartone, spostandosi con una moto su cui caricava il piccolissimo figlio. Il tutto descritto nel suo ultimo romanzo “Te lo giuro sul cielo”. Marieron ha pure proposto alcune sue canzoni per gli ospiti, che poi hanno percorso le vie del paese per ammirare le opere murali progettate da Paolo Orlandi di Doberdò del Lago e realizzate dagli allievi della scuola di mosaico di Spilimbergo. –
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