Cisint: «Il Corso non va pedonalizzato»
Oggi iniziano i lavori di riqualificazione di Corso del Popolo, si annunciano disagi per i locali, la circolazione è stata già rivoluzionata e sulla vicenda interviene Anna Cisint, di Obiettivo Monfalcone e candidata alle regionali. «È assolutamente necessario offrire ampio e concreto supporto agli imprenditori che, a causa di questa gravosa situazione logistica, saranno costretti a fare i conti con una diminuzione della redditività». Secondo Cisint «deve essere abbandonata qualsiasi ipotesi di pedonalizzzazione di Corso del Popolo» e prima di qualunque prospettiva di pedonalizzazione, dunque, «bisogna pensare piuttosto a una meticolosa ‘riqualificazione’ della zona, capace di restituire ‘decoro ed attrattività’ a un Corso che necessità di un effetto propulsivo in termini commerciali, di una pianificata rivitalizzazione e di un progetto evolutivo che affianchi in un accordo a 360° tutte le realtà coinvolte, in rappresentanza di un settore fondamentale per la nostra economia e che in Fvg rappresenta la seconda industria per numero di addetti ma che oggi versa in una situazione al limite della sopravvivenza». La candidata alle regionali sottolinea come il progetto di pavimentazione «parta senza che sia stato ad oggi finanziato l’investimento essenziale dell’arredo urbano della via. Non è possibile fare scelte a metà che poi portano a mezzi risultati». Cisint annuncia che si impegnerà a proporre all’amministrazione Comunale la «tempestiva e preventiva installazione di un’adeguata segnaletica che renda chiaro e indiscutibile» come le realtà commerciali di Corso del Popolo restino aperte ed attive nonostante i lavori». Inoltre nel prossimo Consiglio Comunale proporrà una mozione che consenta di ridurre e contenere nei limiti minimi, almeno per il 2013, l’aliquota Imu per i proprietari delle attività presenti nelle vie interessate dai lavori.
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