Cisint: «Mi batterò perché Grado abbia servizi sanitari»

La candidata di Autonomia Responsabile per Tondo Anna Cisint si è concentrata sul mare di Gorizia, ovvero Grado: «Rappresenta il 24% del pil della nostra provincia. Ma quando si supera il porto e ci si imbatte nell’edificio giallo di quella che sarebbe dovuta diventare la clinica Sant’Eufemia ci si rattrista per le scellerate scelte fatte da chi ha amministrato quel gioiello che è stato l’Ospizio Marino. Ma in Regione mi batterò perchè la sanità torni ad essere una realtà di Grado. Poi la spiaggia “vecia”, la voglia dei gradesi che lavorano sodo di tornare ad essere protagonisti e che chiedono soltanto che gli venga consentito di lavorare. Tra pochi giorni l’Ascom, assieme all’amministrazione comunale presenterà un progetto importante di rilancio della città che avrà un respiro quinquennale. Sono convinta della necessità che la Regione debba supportare questi percorsi virtuosi, valorizzando l’economia del mare di tutto il litorale e dovrà farlo sin da subito recependo con immediatezza quel decreto che nel resto d’Italia consente ai concessioni di vantare il diritto sulle spiagge fino al 2020. Supporto anche al progetto raccolta alghe da sempre un gravoso onere per la realtà locale, che vedrà la luce a breve e che consentirà l’abbattimento degli importanti costi di smaltimento delle stesse».
Riproduzione riservata © Il Piccolo








