Cisint: necessario ridare dignità al centro
La candidata del centrodestra alle regionali Anna Maria Cisint si è incontrata con i rappresentanti del rione centro di Monfalcone e con i rappresentanti dell’associazione “Quelli del Campanile”. Al termine Cisint ha espresso la necessità «di un recupero dell’essenzialità del bilancio del commercio per il centro della città dei cantieri. Una necessità che richiede necessariamente regole civiche più chiare e rigorosamente rispettate da tutti». Nell’incontro è stato fatto il punto sulla situazione del centro di Monfalcone ma sono state anche affrontate le analoghe problematiche «ben evidenti in tutta la città che, frustrata nelle sue potenzialità, deve tornare a essere necessariamente una città del rispetto a 360 gradi: rispetto degli abitanti, delle regole civili, delle leggi e delle consolidate realtà locali. Degrado, sporcizia, arredi urbani obsoleti, controlli insufficienti: un intervento dall’alto per ridare luce alla città diventa - ha detto Cisint- ora più che mai, urgente e imprescindibile».
La candidata ha quindi fatto qualche esempio di ciò che dovrebbe costituire il salotto buono di Monfalcone. «Il degrado - ha detto - è sotto gli occhi di tutti, dal giardini pubblici collocati tra il Duomo e piazza della Repubblica a quasi tutta la via Sant’Ambrogio, dove emerge un’esigenza esplicita e urgente di controllo e di un presidio a vantaggio di pedoni, abitanti dei palazzi e di quei negozianti che gestiscono con decoro i loro esercizi, senza invadere la passeggiata con esposizioni abusive e pulendo con regolarità e puntiglio le loro vetrine invitanti. E senza dimenticare - ha concluso - la necessità di una politica più generale rivolta a una viabilità che continua a non essere attrattiva e che possa ridare dignità a Monfalcone e al suo centro, in piena fase di sofferenza tra la cocente delusione dei residenti».
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