Codega sorprende se stesso: «Impensabile»

Il democratico: «Per me voti al di sopra di ogni aspettativa». Mentre Edera conferma il suo fiuto
Lasorte Trieste 21/06/12 - Municipio, Triestina, Conferenza Stampa Assessore Emiliano Edera
Lasorte Trieste 21/06/12 - Municipio, Triestina, Conferenza Stampa Assessore Emiliano Edera

TRIESTE. Debora Serracchiani ha vinto in tutte e sette le circoscrizioni del Comune di Trieste (come riassunto dal grafico in alto), per una forbice di consenso definita all’interno del 52,7% di Altipiano Ovest e del 31,8% di Servola, Chiarbola, Valmaura e Borgo San Sergio. Il Pd, primo partito, ha avuto in Franco Codega, consigliere regionale uscente e rientrante - anzi, rientrato - il suo candidato più votato nella provincia triestina. Con 2.818 preferenze personali, di cui 2.657 nel solo territorio comunale del capoluogo di regione. «Un esito parecchio confortante per me - commenta Codega -. In linea generale siamo molto soddisfatti, anche considerate le premesse delle ultime ore precedenti la votazione». Ore nelle quali, ovviamente, l’ombra lunga delle vicissitudini romane sembrava stesse diventando via via sempre più ingombrante anche a livello locale. «Tutto faceva pensare a difficoltà ulteriori viste le notizie che giungevano da Roma - fa il punto ancora Codega -. Ma le previsioni sono state smentite alla grande, paradossalmente anche l’astensione ci ha favoriti. È un dato di fatto». Ancora in chiave personale, aggiunge infine il consigliere dei democratici: «Per me è stato un risultato al di là di ogni aspettativa, speravo di poter confermare i consensi dell’altra volta (i 1.997 voti fra Trieste e provincia del 2008, ndr). Ma aumentarli così ritenevo fosse impensabile, anche perché molta meno gente è andata a votare». Dettaglio questo che, per Codega, «valorizza ancora di più» il totale di voti ricevuti. «Evidentemente un consenso così largo nei miei confronti - evidenzia - è uno stimolo in più a lavorare». Forse anche in giunta? «Sono elementi che vanno valutati al momento opportuno con il partito. Io di sicuro non mi tiro indietro, ma nel contempo non sgomito».

Neo-eletto, sempre con il centrosinistra e nella lista dei Cittadini a Trieste, è invece Emiliano Edera. La scelta dell’ex assessore rampicante allo Sport della giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Cosolini ha pagato: la sua rinuncia a un posto nell’esecutivo municipale (posto che le sue dimissioni hanno solo anticipato un’uscita per avvicendamento che lo stesso primo cittadino aveva già in mente) per lanciarsi nella sfida elettorale si è tramutata in successo. Eletto con 810 preferenze, nettamente il più gettonato nella lista dei Cittadini. Movimento a cui ha aderito di recente, dopo l’addio all’Italia dei valori, sposata invece prima delle amministrative 2011. Decisione azzeccata, con elezione in Consiglio comunale (e poi “salto” in giunta), anche quella volta. Quando, per l’appunto, si era votato alla causa dipietrista archiviando l’esperienza nella lista di Primo Rovis. Non si può dire che Edera non abbia un certo fiuto. Camaleontico nei suoi cambi d’abito politico e, sin qui, vincente. (m.u.)

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