Collegio del Mondo unito in aiuto al Sud Sudan su sanità e temi giovanili

Ugo Salvini

l’iniziativa

DUINO AURISINA

Contribuire al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie e di salute della comunità della Mundri West County, nel Sud Sudan. Era questo l’obiettivo del progetto “Na Amashi Le Madersha”, dedicato alla crescita inclusiva e allo sviluppo sostenibile, promosso dal Collegio del Mondo unito dell’Adriatico di Duino e conclusosi con ottimi risultati in questi giorni.

Finanziato dalla Regione, il piano prevedeva, attraverso l’impegno dei giovani studenti del Collegio, tradizionalmente chiamati a un’attività nel volontariato, in parallelo alla fase di studio, la predisposizione di uno studio ingegneristico per l’individuazione e l’approvvigionamento dell’acqua e un approccio sociologico destinato a consentire l’approfondimento delle tradizioni e della cultura locale e l’individuazione dei problemi degli adolescenti. Il Collegio ha così confermato la propria ventennale vocazione nel campo del volontariato sociale. «La filosofia su cui il Collegio basa il percorso educativo – ha detto Cristina Ravaglia, presidente del Collegio di Duino – è finalizzata ad aiutare i giovani ad ampliare i propri orizzonti. La nostra struttura, con i suoi studenti provenienti da oltre 80 Paesi – ha aggiunto – rappresenta un’eccellenza nel campo della promozione dei valori di solidarietà e fratellanza in ambito scolastico».

Il gruppo di lavoro Italia/Sud Sudan, sfruttando le tecnologie multimediali per lavorare a distanza, ha visto il coinvolgimento di studenti ed ex studenti del Collegio di Duino e degli studenti della scuola secondaria di Mundri, oltre che del corpo docente. Molteplici gli obiettivi: dare accesso all’acqua potabile a una scuola di Mundri, educare la comunità scolastica al corretto utilizzo dell’acqua e all’adozione di misure igienico sanitarie per la tutela della salute, consentire l’emersione e l’identificazione delle problematiche dei giovani, con particolare riguardo a quelle sessuali. Nel 2022 prenderà avvio un nuovo progetto per lo sviluppo dell’imprenditoria della comunità di Mundri per la produzione del sapone, attraverso l’utilizzo di cenere e noci di karitè. —



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