Coltiva marijuana sul balcone, la Polizia se ne accorge: arrestato 62enne

La mini piantagione illegale è costata al triestino l’arresto con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. Dieci le piante sequestrate, alcune alte più di due metri

Maria Elena Pattaro
Le piante di marijuana sequestrate a Duino
Le piante di marijuana sequestrate a Duino

Coltivava piante di marijuana sul balcone di casa. I poliziotti ne hanno scovate dieci, di cui alcune alte più di due metri. E così sono scattate le manette per un 62enne triestino che abita a Borgo San Mauro a Sistiana. Quella mini piantagione illegale gli è costata l’arresto con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.

Sotto sequestro, oltre alle piante, è finita anche una decina di contenitori in cui l’uomo custodiva i semi. Pollice verde sì, ma per le piante proibite.

A smascherare la coltivazione sarebbe stato il colpo d’occhio degli agenti del commissariato di Duino Aurisina. Una pattuglia avrebbe notato dalla strada alcuni dei fusti verdi che svettavano nel poggiolo. Da qui il controllo con relativa perquisizione.

Dieci le piante proibite rinvenute nell’abitazione. Ce n’erano di tutte le dimensioni: dai 30 centimetri ai 2,15 metri. Si godevano l’aria e la luce dal terrazzo. Evidentemente il proprietario credeva che nessuno le avrebbe notate o se ne fosse curato. Invece gli eventi hanno preso una piega imprevista per lui, che è un incensurato.

Il sessantenne, dal canto suo, sostiene che la droga leggera fosse destinata all’uso personale e non allo spaccio. Dopo l’arresto, il sessantenne difeso dall’avvocata Mariapia Maier, si è presentato in tribunale, davanti al gip Marco Casavecchia. Il giudice ha convalidato l’arresto e sottoposto l’uomo all’obbligo di firma.

Era stata la stessa pm, Ilaria Iozzi, a chiedere l’applicazione di questa misura cautelare (una delle più blande), viste le circostanze. Il sessantenne è stato quindi scarcerato e ora attende gli sviluppi del procedimento penale a suo carico. Nel frattempo potrà riempire il balcone vuoto con piante meno compromettenti. 

Riproduzione riservata © Il Piccolo