Come contribuire al progetto

Missione Urania Carsica. Salviamo la cupola della stazione osservativa di Basovizza dell’Osservatorio astronomico di Trieste chiusa da tre anni per problemi strutturali. Per il restauro servono all’incirca 130mila euro. La cupola ha ospitato più di 20mila visitatori e diverse riprese televisive nell’arco di tempo dal 1998 al 2009, quando dovette chiudere in seguito a gravi guasti strutturali. E partita da qualche giorno una sottoscrizione pubblica promossa da Televita in collaborazione con il Piccolo. Il numero del conto corrente bancario è della Cassa di risparmio in Bologna (Carisbo). Codice Iban: IT44 Q063 8502 5631 0000 0002 191. Causale: “progetto di ristrutturazione Urania Carsica”. Il conto si appoggia a Sofos associazione per la divulgazione delle scienze. È il sogno dell’astrofisica Margherita Hack che nel 1965, da direttore dell’Osservatorio astronomico di Trieste, creò dal nulla a stazione osservativa di Basovizza. La sottoscrizione può essere fatta anche tramite il sistema delle elargizioni del Piccolo con la causale: “progetto di ristrutturazione Urania Carsica”. «Sentito il sogno della Hack - racconta Michela Flaborea, amministratore delegato di Televita - ci siamo subito attivati con una campagna di sensibilizzazione della città. Recuperare la cupola di Urania Carsica per dedicarla alla diffusione della cultura astronomica rappresenta una sfida culturale che porta a concepire il territorio come bene di tutti. L’idea è quella di appellarci a tutti i cittadini che potranno aiutarci attraverso elargizioni volontarie»
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