Come è cambiato il modo di risparmiare degli italiani? Una mostra alle Poste di Trieste

Poste Italiane ha inaugurato oggi, giovedì 22 gennaio, nel salone della sportelleria nel Palazzo delle Poste centrali in piazza Vittorio Veneto a Trieste la mostra dal titolo “Risparmiare è crescere, viaggio nel risparmio postale italiano”. Il percorso espositivo attraversa l’evoluzione dei libretti e dei buoni postali dal 1876, quando gli italiani iniziano a depositare i risparmi in prodotti sicuri. Le Poste diventarono così un nuovo punto di riferimento, soprattutto per i piccoli risparmiatori, grazie ad una rete capillare di uffici collocati anche in comuni in cui l’accesso ai servizi finanziari è rimasto per decenni più marginale. La mostra è composta da pannelli tematici che illustrano i principali passaggi storici, normativi e sociali del risparmio postale sottolineando il ruolo cruciale che buoni e libretti hanno avuto nel tempo come strumenti di tutela, fiducia e inclusione economica per generazioni di cittadini. Attraverso la scelta di immagini, testi e materiali di approfondimento, soprattutto francobolli, annulli e prodotti filatelici, libretti d’epoca e pubblicazioni a tema, la mostra racconta l’adattamento di questi strumenti ai vari cambiamenti del contesto economico e sociale, e di come, tuttavia, abbiano mantenuto costante la loro funzione di supporto al risparmio e alla crescita dell’Italia. In esposizione anche il libretto con la firma autografa di Italo Svevo e parecchi reperti di libretti e buoni antichi. Una parte rilevante della mostra è invece dedicata alla fase contemporanea del risparmio postale. 
 

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