Commemorato Cravos Fucilato dagli austriaci

«Commemorare Emilio Cravos significa ricordare che il sentimento irredentista non fu prerogativa solo della classe borghese ma trovò radicamento anche nel popolo». Lo ha detto il sindaco, Ettore...

«Commemorare Emilio Cravos significa ricordare che il sentimento irredentista non fu prerogativa solo della classe borghese ma trovò radicamento anche nel popolo». Lo ha detto il sindaco, Ettore Romoli, durante la commemorazione per il centesimo anniversario della morte del goriziano Emilio Cravos, fucilato il 17 novembre 1915 dagli Austriaci per avere gridato in pubblico “Viva l’Italia”. Una corona d'alloro è stata deposta davanti al busto dedicato all'eroe goriziano, alla presenza del primo cittadino e di altre autorità civili e militari. «Nel centenario della Grande guerra è giusto ricordare tutti coloro che versarono sangue negli anni di quel sanguinoso conflitto ma è altrettanto giusto onorare chi perse la vita gridando il nome dell'Italia e di Gorizia italiana».

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