Commessa da 40 milioni dà ossigeno a “Selex Es”

Firmato un contratto per la fornitura a un Paese dell’area mediorientale del velivolo senza pilota Falco realizzato nello stabilimento di Ronchi
Di Luca Perrino

RONCHI DEI LEGIONARI. A questo punto davvero potrebbe essere scongiurata ogni ipotesi di ridimensionamento, di taglio o di rivisitazione della presenza di Selex Es a Ronchi dei Legionari.

Quello firmato nei giorni scorsi è un contratto che valorizza e rilancia lo stabilimento di via Mario Stoppani che, all’interno dello stesso, recita un ruolo di primo piano. La società di Finmeccanica, infatti, ha firmato un contratto dal valore di oltre 40 milioni di euro per fornire il sistema Falco, ovvero di quello che è uno dei più evoluti velivoli senza pilota al mondo, a un Paese del Medio Oriente.

La fornitura include anche il supporto operativo e di manutenzione per la durata di 12 mesi. Il Falco, ideato, progettato e costruito interamente a Ronchi dei Legionari, è un collaudato velivolo tattico senza pilota, caratterizzato da un utilizzo su altitudini medie e da una protratta autonomia di ore di volo. Impiegato per applicazioni di sorveglianza nel campo della sicurezza e della difesa, è stato progettato per fornire un comando ed un controllo “netcentrico” che garantisce una visione tattica dello scenario operativo e la capacità di individuare e dare priorità a diversi obiettivi in tempo reale. È attualmente utilizzato da numerosi clienti internazionali in condizioni geografiche e climatiche estreme. Si tratta, va detto, di un sistema ampiamente collaudato sul campo che può essere facilmente integrato in infrastrutture per la gestione aerea già esistenti. Viene inoltre fornito con una serie completa di servizi di supporto operativo e logistico che includono l’addestramento per i piloti e per gli operatori radar e meccanici.

«Siamo lieti che il nostro Falco sia oggetto di una nuova fornitura – commenta il Ceo Fabrizio Giulianini – successo che conferma l’affidabilità operativa e le performance del sistema, dai sensori ai sistemi di missione che consentono una sorveglianza 24 ore al giorno in tutte le condizioni meteo, sia di giorno sia di notte. Quello che stiamo vivendo un anno di grandi successi per le nostre capacità in questo settore, grazie ai contratti per sistemi di sorveglianza che seguono le forniture di service, le campagne di volo del nostro top di gamma, il Falco Evo, e l’acquisizione del primo cliente per il nostro sistema di missione SkyIstar in grado di essere integrato in qualunque tipologia di velivolo».

Il velivolo può essere pilotato in modalità manuale o completamente automatica, incluse le funzioni di decollo e atterraggio. Il terminale dati posizionato a terra garantisce un collegamento protetto e resistente alle contromisure elettroniche su un raggio di oltre 200 Specializzato nella produzione di velivoli senza pilota, nei bersagli e nella simulazione, con una storia di oltre 60 anni alle spalle, esso è volto ad un’internazionalizzazione sempre più spinta. Il Falco, velivolo senza pilota, è uno dei punti di forza del futuro per lo stabilimento di Ronchi dei Legionari di Selex Es. I mercati più caldi per questo velivolo, che è stato il primo senza pilota ad aver ottenuto, già nel 2005, il permesso di volo europeo, sono oggi sono i Paesi scandinavi, il Canada, l’Europa meridionale e parte del Nord Africa, nazioni che hanno dimostrato un interesse concreto per il Falco.

Luca Perrino

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