Comune, messi a disposizione dodici posti per quattro mesi
STARANZANO. Dodici posti di lavoro a tempo determinato in quattro mesi e non è poco in tempi di crisi come questi, anche se limitato il periodo di occupazione. Gli ultimi due impieghi sono arrivati qualche giorno prima di Pasqua dopo che la giunta comunale ha dato il via libera dando un po’ di respiro economico ad altrettanti lavoratori.
Verranno impiegati dal prossimo giugno in attività che riguardano la manutenzione del verde pubblico, della piantumazione e la sistemazione di siepi, della creazione di aiuole e della pulizia delle aree e strade comunali. Mansioni indicate dal Settore Gestione e Controllo del Territorio del Comune. I nuovi addetti lavoreranno per sei mesi dalle 7 alle 14, previa l’attività formativa di 2 giornate. Il Comune contribuirà con una spesa del 30% già stabilita a bilancio, a differenza del 10% di altre volte. “E’ vero che questa possibilità è limitata nel tempo – afferma l’assessore ai Servizi socio assistenziali Riccardo Marchesan – ma è sempre meglio che niente. È un sollievo per chi non ha un posto di lavoro. Dalle richieste che arrivano ogni giorno nei nostri uffici, ci rendiamo conto che purtroppo la situazione è molto grave sia per chi ha perso il posto di lavoro che per altri in cassa integrazione visto che non sanno quando possono riprendere. Sulle spalle hanno le spese della famiglia, dei figli a scuola, del mutuo della casa o un affitto alto. Il Comune – afferma ancora Marchesan – fa quello che può nonostante le poche risorse». Con la possibilità di usufruire di contributi regionali, a settembre dello scorso anno il Comune aveva dato la possibilità di dare lavoro a 4 operai e un impiegato amministrativo, complessivamente 5 persone ciascuna con l’impegno settimanale di 36 ore per i cosiddetti “Lavori socialmente utili”. Quelli cioè destinati a lavoratori posti in mobilità o in cassa integrazione già iscritti nelle apposite liste. I 4 operai sono utilizzati per la manutenzione ordinaria e straordinaria, riparazione pulizia strade, di edifici pubblici, siti archeologici, sentieri naturalistici, manutenzione aree lacustri fluviali e costiere. L’impiegato, invece, per lavori amministrativi degli affari generali. Successivamente sono stati presi altri cinque addetti per “Lavori di pubblica utilità” (Lpu) per disoccupati da almeno 18 mesi, privi di ammortizzatori sociali, riservati a donne e uomini che avevano compiuto rispettivamente 35 e 40 anni, senza aver maturato il diritto al trattamento pensionistico e senza reddito di alcuna natura.
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